RIPERCORRIAMO I PRECEDENTI TRA VERONA E NAPOLI

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Il bilancio azzurro nella terra dei Montecchi e dei Capuleti recita uno "score" può dirsi più che soddisfacente, ed anzi per ben due volte i successi azzurri al " Bentegodi " sono stati decisivi ai fini della promozione dalla B alla A, specie nella stagione 1961 -1962. Capitò che Verona – Napoli fu disputata quando il campionato era già finito, a causa di un rinvio per un nubifragio. La classifica recitava così : Genoa 54, Modena 43 ( promosse in A ), Verona e Lazio 42, Napoli 41. Quindi si trattava di un vero e proprio spareggio, con il Verona alla vigilia logicamente favorito, sia per il fattore campo a favore ai veneti, sia per il vantaggio degli stessi di poter puntare a due risultati su tre. Ebbene, il 10 giugno 1962 nella ripresa, Corelli andò a rete per il decisivo 1 -0 che significava promozione come terza classificata ( i play -off erano molto al di là dal venire ) per il Napoli del neo allenatore Bruno Pesaola. Ci furono per la verità in seguito alcune polemiche, per un presunto tentativo di corruzione verso alcuni giocatori veronesi, ma il tutto svanì come una bolla di sapone. La seconda volta che una vittoria del Napoli ebbe ( anche se in quel caso non definitivamente ) il sapore della massima serie, è molto più recente, e ci riporta al sabato pomeriggio del 26 maggio 2007, quando in panca c'era Eddy Reja. Il Napoli si impose nella ripresa autorevolmente, prima con Domizzi al 47°, poi con Calaiò al 56°, ed infine, dopo che Pulzetti aveva ridato fiato ai padroni di casa segnando al 60°, con la terza rete siglata da Sam Dalla Bona al 93°, che fissò il punteggio sul 3 -1 finale. Tutto questo a due turni dal termine. Il 10 giugno poi Genoa e Napoli a braccetto festeggiarono la serie A insieme alla Juventus, nel solo campionato fino ad ora che ha visto tre promozioni dirette senza bisogno dell' ausilio dei play-off.

 

In totale sono 30 i confronti fra Verona e Napoli, con 11 successi gialloblu ( 2 in B ), 11 pareggi ( 7 in A ), ed 9 vittorie partenopee, di cui 6 in A. L'altro exploit fra i " cadetti " risale al giorno di Natale del 1949. Eh si, sino alla soglia degli anni '70, la sosta natalizia non era assolutamente prevista…Quel giorno finì 1 -0 grazie ad un gol di Dagianti nella ripresa. Ed ora andiamo a ripercorrere le sei vittorie nella massima serie, cominciando con il secco 2 -0 firmato da Ghio al 45° e da Abbondanza al 78° il 26 di aprile del 1971. Scoppiettante ed emozionante è il 4 -2 che il Napoli di Vinicio rifila al Verona di Ferruccio Valcareggi il 2 novembre 1975. Scatta avanti il Verona con un rigore di Luppi al 41°, ma nei primi minuti della ripresa si scatena la furia azzurra ; vanno in gol Juliano al 53°, La Palma al 56° e Braglia al 62°. I veneti rialzano la testa con Moro al 74°, ma Savoldi spegne le residue speranze di rimonta siglando al 90° il punto finale. Due anni dopo invece, giorno di Pasqua del 1978 ( 26 marzo ), grande protagonista dell' 1 -0 finale è il portiere Mattolini, che parò pure un rigore a Mascetti. Il gol decisivo lo mise a segno il veneto ( di nascita ) Pin al 38°, con un gran tiro da fuori. Dovranno passare quasi undici anni, per ritrovare gli azzurri vincitori, sempre con il punteggio di 1 -0 l' 11 -12-1988. Quella volta ad inizio ripresa il " match -winner " fu Massimo Crippa con un bel colpo di testa in tuffo, dopo che Renica aveva colpito il palo su punizione. Anche allora ci fu un rigore parato dall' estremo difensore a salvare il risultato. Parliamo del povero Giuliani, accomunato da un destino infame, per un atroce scherzo della sorte a chi, undici anni prima di lui,  aveva salvato con una prodezza su penalty il successo : Massimo Mattolini. Bella fu anche la vittoria del 10 settembre 1989 ottenuta stavolta per 2 -1, nella stagione del 2° scudetto. In una match caratterizzato dai  "soliti " cori del pubblico di casa, andarono in rete prima Mauro sul finire del primo tempo, e Careca ad inizio ripresa su rigore. Ininfluente il punto di Gutierrez per gli uomini di Bagnoli. Infine registriamo l' 1 -0 conquistato grazie ad Andrea Silenzi il 23 febbraio 1992 sul neutro di Cremona. Il 2014 è iniziato al meglio con il 2 -0 alla Sampdoria. Ci starebbe proprio bene un bel bis contro la " Mandorlini and Toni band "…           

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