CONTRO IL CAGLIARI PER BLINDARE L’EUROPA
Dalla sfida di San Siro contro il Milan oltre al pareggio il Napoli porta a casa la maggiore consapevolezza di essere una squadra competitiva e solida, capace di arginare tra le mura domestiche una squadra come il Milan ed anzi di riuscire anche a metterla sotto per lunghi tratti del match.Gli azzurri di Mazzarri hanno pienamente legittimato il secondo posto in classifica contro la principale antagonista per la lotta all’accesso diretto Champions e, se Rocchi non avesse negato un rigore clamoroso a favore degli azzurri oppure la paura di perdere nel secondo tempo non l’avesse fatta da padrone, i prossimi turni di campionato sarebbero stati una corsa trionfale verso la tanto agognata meta.Ed invece la parola fine al discorso qualificazione Champions è stata ulteriormente rimandata a causa anche di un secondo tempo vissuto nella paura dai i giocatori di Mazzarri i quali non sono stati in grado di uscire sebbene il Milan non avesse più benzina nelle gambe e sia stato costretto all’inferiorità numerica per oltre venti minuti nel secondo tempo.Insomma un Napoli che coglie un risultato positivo e mette ulteriore in cascina ma che dimostra di mancare ancora di quella personalità per vincere gli scontri diretti con le dirette concorrenti in partite come quelle di domenica sera. Un piccolo difetto che dovrà essere colmato in sede di mercato per acquisire giocatori che oltre che dotati tecnicamente siano abituati a vincere e a lanciare la squadre nei momenti topi della stagione.In ogni caso il pareggio rimane un ottima risultato anche alla luce di quelli che saranno gli impegni di Napoli e Milan nel prossimo turno di campionato.Gli azzurri ospiteranno un Cagliari indomito e reduce dall’esaltante e prestigioso successo casalingo contro l’Inter che senz’altro darà una spinta emotivo in più ai sardi in una partita che storicamente i rossoblu hanno sempre affrontato con il coltello tra i denti.La squadra di Pulga e Lopez è ormai salva ed almeno sotto il profilo degli obiettivi stagionali può dirsi pienamente appagata anche se le motivazioni nelle sfide con il Napoli soprattutto nel tempio del San Paolo nascono spontanee.I rossoneri di Allegri saranno invece impegnati a Torino nel big match contro la Juventus capolista.Turno che potrebbe essere favorevole agli azzurri che hanno la possibilità di portarsi addirittura a + 7 dal Milan ed ipotecare virtualmente il secondo posto, con il Milan che dovrebbe poi guardarsi più alle spalle per un possibile ritorno della Fiorentina che toma toma, partita dopo partita, ha messo il fiato sul collo alla squadra rossonera che psicologicamente potrebbe subire il contraccolpo e non avere più quella serenità che ne aveva contraddistinto la risalita nel girone di ritorno prima del pareggio con il Napoli che è arrivato dopo ben 4 successi di fila.Ecco, quindi, che la prossima giornata di campionato potrebbe essere determinante per sugellare un cammino che è di crescita costante e che ci consegnerebbe un Napoli definitivamente competitivo ma che per vincere ha bisogno di piccoli ma fondamentali accorgimenti
