UN DOPPIO TABU’ DA SFATARE

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A Milan-Napoli mancano oramai meno di 48 ore. Nell’avvicinarci all’attesissimo appuntamento di domenica sera, oltre ad aspetti puramente calcistici e legati al campo (non ultimo, il pericolo-Rocchi), c’è da considerare anche una componente prettamente cabalistica, o, se preferite, connessa in qualche modo alle leggi dei grandi numeri e ai corsi e ricorsi storici. Sotto questo punto di vista, potremmo definire il big match di San Siro come la partita del doppio tabù. Da una parte quello del Napoli, che nel 2011 ha espugnato il ‘Meazza’ nerazzurro dopo tempo immemore, ma che non riesce a fare lo scherzetto all’altra metà di Milano da ben 27 anni; ossia da quando gli azzurri di Maradona, nella stagione pre-scudetto, si tolsero lo sfizio di bucare il Diavolo e impedirgli di andare in Uefa. Dall’altra quello di Mazzarri, il quale alla guida del Ciuccio è stato capace di fare lo sgambetto a domicilio, tra le big nostrane, a Juventus, Inter e Roma, ma non ai rossoneri (oltreché alla Lazio). Non vogliamo essere troppo ottimisti, nel parlare della ripresa dei partenopei siamo sempre stati molto cauti. Eppure, chissà, questo doppio tabù potrebbe essere sfatato, le condizioni ci sarebbero. Per dirla alla Nino Manfredi: “Fusse che fusse la vorta bbona?”. Vedremo…

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