SCENARI IMPREVISTI
I vecchi saggi del pallone sostengono che i campionati si vincono in provincia. Significa che con le cosiddette 'piccole' non si deve mai sbagliare (sempre vincere), e che con le 'grandi' serve fare attenzione (non perdere). Lo sanno tutti, banalmente: ecco perche' quando non batte una 'piccola' una 'grande' indaga finanche sull'albero genealogico del direttore di gara.In altri tempi, il Napoli avrebbe dovuto temere il Catania. Non oggi, non in un momento in cui la squadra sembra finalmente aver acquisito la piena consapevolezza nei propri mezzi. E' successo tutto in un mese di gennaio tanto intenso quanto positivo: le vittorie in campionato, il proscioglimento pieno dal calcioscommesse, un mercato che pur non consentendo il salto di qualita' ha allungato la panchina.Iniezioni di ottimismo anche per Walter Mazzarri, anche lui rigenerato da trentuno giorni indimenticabili. Quello che e' iniziato sara' un mese altrettanto decisivo e non solo perche' e' quello che porta al big-match del primo marzo: si avvicinano i tempi dei programmi ed il Napoli non sa ancora se potra' ancora contare sul proprio allenatore. Che deve decidere in fretta, perche' diversamente l'entusiasmante corsa scudetto rischia di essere inficiata da indiscrezioni e voci di disturbo. Il Napoli lo aspetta, ma non certo per sempre.
