BLERIM DZEMAILI, QUANTITA’ E QUALITA’ A CENTROCAMPO PER CONFERMARSI TITOLARE
Blerim Dzemaili, approdato al Napoli il 1° Luglio dell'anno scorso per 9 milioni di euro, a suon di buone prestazioni, sta dimostrando di essere il mediano più continuo nella rosa di Mazzarri. Chi segue in maniera assidua il mondo del calcio, ricorda la sua grandissima stagione con la maglia del Torino nel 2008-2009, primo anno per lui in Italia. Passato l’anno dopo al Parma, nell'anticipo della 23ª giornata di campionato contro il Palermo, si infortuna gravemente al legamento del ginocchio sinistro riportando una lesione parziale che causa il termine anticipato del campionato per il giocatore. L'episodio sfortunato, contribuisce al suo calo di prestazioni l'anno seguente, tanto da non confermarsi ai livelli cui aveva abituato i tifosi ducali. All'ombra del Vesuvio, sembra aver ritrovato al meglio tutte le sue caratteristiche: ottimo nell' interdizione, possiede un gran tiro da fuori area che spesso porta a centrare il bersaglio grosso, senza contare la sua grande abilità negli inserimenti. Intanto, domenica al San Paolo, arriva la sua ex squadra e aldilà di ricordi nostalgici o altro, il nazionale svizzero merita senza ombra di dubbio la riconferma nella squadra titolare. Ebbene, la domanda nasce spontanea: al posto di chi dovrebbe giocare? Tolto immediatamente il pensiero sulla stella slovacca Marek Hamsik, restano due nomi: Gokhan Inler e Valon Behrami. Il primo, reduce da una rete nelle qualificazioni ai mondiali del Brasile con la sua nazionale, era rimasto in panchina nel primo tempo contro la Fiorentina. Nella seconda frazione, è entrato in campo al posto del compassato Valon Behrami, dando più velocità alla manovra e aiutando il centrocampo ad uscire dalla ragnatela costruita da Montella.
L'attenzione si sposta inevitabilmente sull'ex fiorentino voluto fortemente dal tecnico di San Vincenzo. Approdato in Italia nel 2003 alla corte del Genoa, si mette in luce l’anno seguente in B con il Verona. Nel 2005 arriva alla Lazio, dove in tre stagioni, lascia bei ricordi con delle ottime prestazioni, che lo portano nel 2008 in Inghilterra al West Ham. Qui, nel marzo del 2009, subisce un infortunio terrificante che lo rende protagonista di un lungo stop. Il suo rientro nel Belpaese, avviene con la maglia della Fiorentina, dove non lesina il suo contributo alla causa viola. Il 16 luglio 2012 viene acquistato dagli azzurri per una cifra intorno agli 8 milioni di euro. Tolta fiducia a Walter Gargano, ceduto come ben noto all'Inter, il calciatore di origine kosovara sembra che abbia il posto assicurato. Farlo sentire intoccabile, può sortire un effetto boomerang, non dandogli magari le giuste motivazioni per difendere il suo posto. Giocatore molto duttile, è sicuramente un elemento che fa della verve e dell'aggressività le sue armi migliori, senza disdegnare gli inserimenti senza palla. Già dal prossimo match, si profila un ballottaggio interessante tra i tre moschettieri elvetici. Una situazione interessante, che farà da sprone a tutti gli attori protagonisti di un Napoli che vuole condurre una stagione ad alti livelli. Per quello visto nel rettangolo verde, Blerim meriterebbe un'altra chance dal 1' minuto. Aldilà di tutte le varie considerazioni tecnico-tattiche, a noi basta che il centrocampo funzioni sempre come i famosi orologi svizzeri, e visti i componenti, siamo in una botte di ferro.
