TERZO POSTO AGGUANTATO, MA CHE BEFFA!

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ROMA (4-3-3): Lobont, Rosi, Kjaer, Heinze, Taddei, Pjanic ( 72' Simplicio), Gago ( 79' Greco), Marquinho, Borini, Bojan ( 72'Tallo) Totti. Panchina: Curci, J. Angel, Perrotta, Piscitella. All. Luis Enrique.

NAPOLI: (3-4-2-1): De Sanctis, Fernandez, Cannavaro, Aronica, Maggio, Inler, Gargano, Zuniga, Dzemaili ( 52'Pandev) Hamsik, Cavani ( 72' Lavezzi). Panchina: Colombo, Fideleff, Britos, Dossena, Vargas.

Arbitro: Rizzoli. Guardalinee: Faverani-Stefani.

Marcatori: Marquinho (41' pt); Zuniga (49'st); Cavani (68'st); Simplicio (88'st).

Ammoniti: Taddei (Ro); Heinze (Ro); Gago (Ro); Marquinho (Ro); Simplicio (Ro); Borini (Ro).

Roma – Allo stadio Olimpico di Roma va in scena il match tra la compagine giallorossa ed il Napoli, gli ospiti, lanciati dagli ultimi risultati utili, cercano di completare la rimonta Champions ai danni di una Roma che vive probabilmente il periodo più difficile dell'era "asturiana" targata Luis Enrique.
Queste le formazioni: i padroni di casa, privi dei vari Osvaldo, De Rossi e Lamela, si schierano con il loro consueto 4-3-3. In porta ci va il rumeno Lobont; difesa a quattro con Rosi, Kjaer, Heinze e Taddei; linea mediana composta da Gago, Pjanic ed il brasiliano Marquinho; in attacco al fianco dell'inamovibile Totti, ci sono Bojan e Borini.
Il Napoli schiera per dieci/undicesimi la stessa formazione uscita vincente dal Via del Mare di Lecce: in porta De Sanctis; difesa a tre con Fernandez (questa l'unica novità), Cannavaro e Aronica. Centrocampo con Maggio e Zuniga sulle fasce ed Inler e Gargano a mettere ordine al centro. In avanti il solo Cavani supportato da Hamsik e Dzemaili.

La prima occasione del match è targata Napoli; partono in contropiede gli azzurri con Zuniga che al 9', lanciato da Inler, si trova in posizione ottimale per calciare, ma il colombiano tarda troppo la conclusione, venendo murato dall'intervento del danese Kjaer.
Al 18', nonostante sia la Roma a condurre il gioco, è ancora Napoli: Cavani recupera il pallone a centrocampo e serve Hamsik; lo slovacco avanza a testa china ed ignora l'uruguaiano che chiedeva lo scambio; il numero 17 azzurro prova la conclusione, ma Lobont è attento e in due tempi blocca la sfera.
Primo lampo della Roma che arriva al 25' con una conclusione da fuori di Taddei che centra lo specchio della porta, ma De Sanctis è attento e respinge.
Due minuti più tardi occasionissima per i giallorossi con Gago che raccoglie un pallone non trattenuto da De Sanctis a seguito di una violenta conclusione di Totti, ma l'argentino sbaglia clamorosamente a porta spalancata!
La Roma prende coraggio ed alla mezz'ora prova ancora con le conclusioni da fuori ad affondare il Napoli: stavolta è il turno di Bojan, ma De Sanctis devia in corner.
Continua il monologo dei lupacchiotti: al 33' ancora lo spagnolo ex barca Bojan pericoloso, stavolta di testa, ma la palla sorvola di poco la trasversale della porta di De Sanctis. Tre minuti più tardi la Roma sfiora nuovamente il vantaggio: stavolta è il turno di Borini che raccoglie un bel cross di Rosi colpendo il pallone di destro: De Sanctis è battutto, ma il pallone sfiroa il palo.
E' l'epilogo al vantaggio giallorosso che arriva al 41': manovra avvolgente guidata da Totti che scambia con Rosi; il numero 87 della Roma semina Zuniga e mette al centro un pallone sul quale si fionda Marquinho, che prende d'infilata la difesa partenopea e porta in vantaggio i suoi.
Nessun'altra emozione nei primi 45 minuti di gara. Napoli che è partito bene ma che col trascorrere del cronometro è pericolosamente rinculato permettendo alla Roma di prendere il sopravvento sul match.

Seconda frazione che riprende con gli stessi uomini in campo.
Pronti via ed il Napoli acciuffa subito il pareggio. Dagli sviluppi di un corner, Hamsik serve corto Zuniga; il colombiano prende la mira e scaglia un'autentica sassata che trafigge il numero uno giallorosso.
la risposta della Roma arriva al 50' con l'autore del gol del vantaggio giallorosso: sinistro radente di Marquinho che sibilla il palo alla sinistra di De Sanctis.
Al 54' rischia l'autogol Taddei, che devia un corss basso di Hamsik: pallone di poco a lato.
Tocca poi a Cavani far tremare i tifosi giallorossi; l'uruguaiano salta di netto Taddei e di sinistro prova ad impensierire Lobont: L'estremo difensore rumeno è attento e si rifugia in corner. Sugli sviluppi dello stesso è Inler a provarci con una potente conclusione che Lobont respinge con qualche affanno.
Napoli molto più propositivo in questa seconda frazione. Roma in affanno.

Continuano ad attaccare gli azzurri che tra il 64' ed il 65' in due occasioni sfiorano il raddoppio:prima con Zuniga (destro di poco alto) poi con Maggio (che tentenna troppo la coclusione).
Alla terza occasione però il Napoli non fallisce: Cavani, lanciato da Pandev, affronta a tu per tu Kjaer, reo di concedergli troppo spazio; l'ariete partenopeo si libera sul destro e dal vertice dell'area fa partire un tiro a giro sul quale Lobont non può davvero nulla. Sale a quota 22 gol in campionato l'uruguaiano.Risultato ribaltato, siamo al 68'!
Roma che timidamente tenta di reagire al 70' con Bojan: destro potente, ma centrale, De Sanctis blocca.
Tornano poi a farsi pericolosi gli azzurri: al 76' da palla inattiva la Roma si fa sorprendere, Maggio avanza sulla corsia di destra e mette al centro un pallone che il Pocho Lavezzi (da poco subentrato a Cavani) riesce soltanto a sfiorare.
All' 82' ci prova ancora da lontano la Roma con Simplicio: conclusione smorzata da Aronica e che termina poi tra le braccia di De Sanctis.
Quando tutto sembrava poi volgere al termine, arriva la doccia gelata: Tallo, subentrato a Bojan, fa fuori Maggio sull'out sinistro e mette al centro; difesa del Napoli schierata, ma Zuniga è disattento e non chiude su Simplicio; il brasiliano colpisce al volo ed insacca ristabilendo il risultato di parità in extremis!

Nei minuti di recupero non accade più nulla: finisce così, 2 a 2. Un punto che permette al Napoli di agguantare la Lazio al terzo posto, ma, per come maturato, lascia inevitabilmente l'amaro in bocca. Roma che riesce ad evitare la sconfitta ma non la contestazione dei suoi tifosi. Tornando al Napoli, gli occhi di tutti i tifosi saranno inevitabilmente proiettati sul Friuli, per lo scontro Champions Udinese-Lazio. Tre match alla fine: staremo a vedere…

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