ANTONELLO PERILLO: "QUELLA DI DOMANI SPERO SIA LA PARTITA DI EDU VARGAS. RESTO CONVINTO CHE POSSA FARE GRANDI COSE"

Non so quanto faccia bene mister Mazzarri a rivoltare come un calzino il Napoli che affronterà domani sera al San Paolo l'Aik. E' vero che l'Europa League non costituisce l'obiettivo primario della stagione, ma è pur sempre una competizione da rispettare. La stagione che abbiamo davanti è lunghissima e, cammin facendo, il secondo torneo continentale potrebbe consentire agli azzurri di maturare ulteriore esperienza in campo internazionale e, perchè no, di provare anche ad arricchire la propria bacheca.

Giusto fare turnover, ma potrebbe rivelarsi rischioso schierare appena due "titolarissimi" in campo. Detto questo, spero davvero che possa essere la partita di Eduardo Vargas. Sulle qualità del cileno continuo a non dubitare. I riflessi filmati che hanno preceduto il suo (costosissimo) acquisto lasciano poco spazio alle interpretazioni. Edu in Sud America ha messo in mostra a ripetizione un gran tiro, una notevole fantasia, un'ottima abilità nell'ultimo passaggio.

Pur avendo espresso sin dallo scorso gennaio dei dubbi sulla necessità di investire 12 milioni su un giovane che sarebbe finito ad occupare, nello scacchiere mazzarriano, lo stesso spazio tattico di un certo Insigne, resto convinto che Vargas possa fare grandi cose. A patto che gli sia consentito di esprimersi. Mazzarri, pur di ritagliargli un ruolo, lo ha finora provato come vice Cavani, intravedendo in lui doti "alla Pato".

Sinceramente io Vargas prima punta non lo vedo proprio. Credo, invece, che come esterno destro d'attacco in un 4-3-3 o in un 3-4-3 oppure come seconda punta alle spalle di un bomber (più o meno nel ruolo ora occupato da Insigne) il cileno possa fare bene. Se Vargas si sbloccasse sarebbe un gran bene per tutto il Napoli, che avrebbe un'arma in più per fare male alle difese avversarie. Altrimenti a gennaio sarebbe bene girarlo in prestito, per fargli macinare minuti di gioco e per consegnare a Mazzarri un vero vice-Matador .

A.F.  (fonte: Antonello Perillo per Azzurrissimo)

Translate »