DE LAURENTIIS: “E’ UNA SCONFITTA CHE VALE QUANTO UNA VITTORIA, AI RAGAZZI NON POSSIAMO CHIEDERE L’IMPOSSIBILE”;MAZZARRI: “ABBIAMO DIMOSTRATO DI NON ESSERE INFERIORI AL BAYERN”;LAVEZZI: “LOTTIAMO ANCORA PER LA QUALIFICAZIONE”

DE LAURENTIIS: “E’ UNA SCONFITTA CHE VALE QUANTO UNA VITTORIA, AI RAGAZZI NON POSSIAMO CHIEDERE L’IMPOSSIBILE”;MAZZARRI: “ABBIAMO DIMOSTRATO DI NON ESSERE INFERIORI AL BAYERN”;LAVEZZI: “LOTTIAMO ANCORA PER LA QUALIFICAZIONE” src=

Dalla gara più attesa del girone di Champions il Napoli, nonostante la sconfitta di misura all’Allianz Arena, riesce a mettere in discussione il vantaggio del Bayern per l’intera ripresa con un atteggiamento mai arrendevole e soprattutto con una reazione che, concretizzatasi nella doppietta inaspettata di Fernandez, ha accarezzato l’impresa. E’ comunque un Napoli che esce a testa alta forte della consapevolezza di giocarsi la qualificazione nei due turni rimanenti contro Manchester City in casa e Villarreal in trasferta. La prestazione dei ragazzi ha reso soddisfatto l’allenatore Walter Mazzarri, che così interviene nel dopo gara: “In uno stadio del genere contro una delle squadre più forti d’Europa non è mai facile imporre il proprio gioco. Noi ci siamo riusciti per lunghi tratti del secondo tempo in cui, nonostante l’inferiorità numerica, abbiamo tentato l’assalto alla loro area di rigore per concretizzare le diverse opportunità. L’approccio iniziale è stato convincente, avremmo potuto concretizzare di più, ma loro non hanno tardato la reazione segnando una tripletta difficile da recuperare. I miei ragazzi ci hanno creduto fino alla fine nella possibilità di riaprire la partita, purtroppo il risultato non ha dato ragione agli sforzi finali ma ritorniamo a casa fiduciosi di potercela giocare contro chiunque e di continuare a lottare per la qualificazione. Il Bayern è stato molto più pratico nello sfruttare le occasioni da goal, ma nel secondo tempo li abbiamo costretti a stare maggiormente sulla difensiva. Nelle azioni che hanno portato al loro vantaggio la presenza tra le linee dei trequartisti doveva essere ostacolata dal ruolo di Inler a sostegno della difesa, invece hanno evitato l’opposizione con velocità e ritmo incalzante approfittando anche della posizione alta dello svizzero. Quando giochi contro queste squadre esperte e tecnicamente superiori si può sempre concedere qualcosa che risulta poi determinante nell’economia di una partita. Incredibilmente questa sera abbiamo sfoderato una prestazione migliore rispetto alla gara d’andata, ma ciononostante la sconfitta diventa inevitabile. Anche se, avanzando un confronto impari a livello individuale, loro sono nettamente superiori questo non lo si può dire a livello di collettivo. Posso dire che da questa partita la squadra non ha dimostrato di essere inferiore ad una delle migliori formazioni europee insieme al Barcellona. Per la serie di infortuni devo dire che quest’anno non ci gira particolarmente bene. So che il mio gruppo sta affrontando una crescita graduale, sono orgoglioso di questo. Cercheremo di dare segnali positivi sin dalla prossima gara in campionato contro la Juventus e dopo la sosta contro il City”.

Arriva poi il turno di Ezequiel Lavezzi: “Dopo aver cercato di imporre la nostra personalità nelle azioni da cui si poteva ottenere di meglio, abbiamo concesso quindici minuti all’avversario che ha concretizzato diversamente le occasioni da rete. Abbiamo visto quello che è successo, ma non abbiamo mai abbandonato la speranza di lottare su ogni pallone per cercare di riaprire la gara. Siamo consapevoli di poter migliorare sempre più, questi confronti sono importanti anche se quando si perde non fa mai bene. In Champions continueremo a lottare per raggiungere la qualificazione, mentre in campionato affronteremo una squadra in salute dotata di un grande ritmo. La stanchezza per la frequenza degli impegni è evidente ma gare del genere ti danno forti stimoli per fare bene. Il mio ruolo di prima punta in questa gara non mi ha creato tanti problemi, in quanto io penso solo a giocare bene per la squadra. Questo conta e conterà sempre per me”.

Rilascia delle dichiarazioni anche il centrocampista Blerim Dzemaili: “Abbiamo cercato sin da subito di sfruttare la nostra velocità per renderci pericolosi in zona goal, ma il Bayern da grande squadra ha saputo cogliere il momento trovando il vantaggio con Gomez. Gli altri due goal all’apparenza avrebbero potuto influenzare il nostro rendimento, ma la reazione non è tardata ad arrivare. Peccato che alla fine con tutto il sacrificio compiuto non siamo riusciti a portare a casa il pareggio, risultato per cui abbiamo combattuto fino alla fine. Adesso ci attende l’impegno in campionato contro la Juventus in cui speriamo di raggiungere esito positivo per guardare avanti a testa alta e crescere sempre più. In Champions ci giocheremo la qualificazione in casa contro il City per cui possiamo beneficiare del nostro stupendo pubblico che anche stasera ci ha sostenuto con forte carica”.

L’autore della doppietta azzurra Federico Fernandez così commenta nel post gara: “Nel primo tempo il Bayern ha disputato una gran bella partita andando a segno tre volte con lo stesso marcatore, ma per tutto il secondo tempo abbiamo lottato con grande ritmo per equilibrare il risultato. Non ci siamo riusciti, peccato ma possiamo guardare avanti in modo fiducioso e pensiamo da adesso alla prossima gara contro la Juventus. Per la doppietta all’esordio sono felice ma il dispiacere prende il sopravvento perché alla fine abbiamo perso immeritatamente”.

Anche il presidente Aurelio De Laurentiis ha voluto rilasciare alcune battute per la prestazione dei suoi in vista del futuro: “E’ tutto sommato una sconfitta che per noi equivale ad una vittoria se consideriamo il dislivello tra la nostra squadra e l’avversario di caratura internazionale. Dobbiamo guardare partita dopo partita e tirare le somme da ogni singola prova sul campo, posso dire solo che per dicembre con la fine degli impegni europei ci dedicheremo maggiormente al campionato e al recupero degli infortunati. Aronica, a proposito, non ha evidenziato alcun problema legato al bacino, quindi gli auguriamo di tornare più carico che mai in campo. Considerando i netti miglioramenti messi in pratica nel corso di questi anni di più a questa squadra non possiamo chiedere. Il possibile è alla portata, ma di impossibile si parla a tutt’altri livelli. Quelli sono miracoli belli e buoni. Sono un po’ perplesso per alcune scelte arbitrali nella distribuzione dei cartellini, qui la competizione è pesante e le designazioni devono essere fatte bene. Sono soddisfatto del seguito di gente anche in questo stadio che si è colorato d’azzurro, ancora della passione che mia moglie sta provando per la squadra. Dopo questa gara pensiamo al futuro e solo alla fine faremo i conti ponderati in modo tale da poter analizzare se abbiamo effettuato un buon mercato”.

Del Bayern Monaco interviene l’allenatore Jupp Heynckes: “Anche se abbiamo vinto una partita sofferta non sono soddisfatto per l’atteggiamento poco deciso nei minuti finali in quanto non bisogna mai dare per scontato un risultato che sembra messo al sicuro. Dalla prossima gara contro il Villarreal penseremo alla vittoria e alla qualificazione matematica. Spero che per l’infortunio di Schweinsteiger non sia nulla di allarmante, è un giocatore importante per noi”.

Il dirigente del Bayern Monaco Karl Hienz Rummenigge ha evidenziato un suo parere nel post partita: “Siamo notevolmente migliorati rispetto agli anni precedenti anche grazie alla cura dell’allenatore per la fase difensiva oltre che alla massima consacrazione di giocatori importanti come Ribery e Gomez. Tra gli inglesi del City e il Napoli preferisco che gli azzurri proseguano il loro cammino in Champions, con il presidente De Laurentiis ho un ottimo rapporto da poco nato per la stima reciproca e la passione per il calcio che ci accomuna”. 

 

Translate »