NELLA NOTTE DEI CAMPIONI E CON UN ARBITRO “CASALINGO” IL NAPOLI CONQUISTA UN PUNTO D’ORO

NELLA NOTTE DEI CAMPIONI E CON UN ARBITRO “CASALINGO” IL NAPOLI CONQUISTA UN PUNTO D’ORO src=

Il Napoli ritorna in Champions League dopo ventun’anni e vuole difenderla con le unghie e con i denti. L’avversario di turno è il City di Mancini rinforzato ancora dallo sceicco Mansour con Dzeko, Nasri ed Aguero ed una rosa di circa seicento milioni di euro. Mazzarri s’affida alla difesa più collaudata, inserendo Gargano e Zuniga a centrocampo, ed in attacco il tridente delle meraviglie. L’arbitro è lo svedese Jonas Eriksson, coadiuvato dagli assistenti Nilsson e Klasenius. Il quarto ufficiale di gara è il signor Strombergsson.

1’ Calcio d’inizio per il Manchester City. Fallaccio di Barry su Campagnaro che lo aveva anticipato, solo richiamo verbale per lui. Avrebbe potuto ammonirlo

9’Inler in anticipo su Dzeko ma poi perde l’equilibrio ed atterra l’attaccante bosniaco, giusto il fallo fischiato dal direttore di gara

11’ Tourè chiude Maggio in fallo laterale e si lamenta ma la rimessa è assegnata al Napoli giustamente dal primo assistente Nilsson

13’ Silva va via a Maggio in slalom che lo mette giù, giusto il giallo per l’esterno napoletano

15’ L’arbitro ed il primo assistente Nilsson lasciano correre su una rimessa laterale sbagliata di Tourè

22’ Zabaleta entra duro su Lavezzi ma l’arbitro non assegna nemmeno il fallo laterale. Subito dopo commette fallo su Campagnaro che lo anticipa e viene giustamente ammonito.

24’ Lavezzi dopo aver superato due avversari in slalom perde l’equilibrio ma il fischietto svedese non assegna il fallo

28’ Eriksson in affanno su Lavezzi come tutti gli arbitri che non lo conoscono non gli fischia un fallo evidente di Kompany che si aiuta con le braccia per fermarlo

30’ ammonito Cannavaro che commette fallo su Aguero dopo che Inler aveva tentato di fermare Tourè e l’arbitro aveva accordato giustamente il vantaggio

38’ Lavezzi commette il classico fallo di frustrazione rischiando il giallo su Zabaleta

39’ Fallo di Lescott su De Sanctis non ravvisato dal direttore di gara svedese

40’ Aronica trattiene Aguero, anche lui graziato da Eriksson

42’ Aronica viene stavolta ammonito giustamente perchè in ritardo su Aguero lo atterra ai limiti dell’area

46’ Dzeko atterra Gargano che gli aveva rubato palla ma l’arbitro grazia pure lui e dopo un minuto di recupero fischia la fine del primo tempo

49’ cross di Zuniga e tiro a volo di Hamsik, la palla viene salvata da Lescott sulla linea di porta

58’ Inler commette fallo su Yaya Tourè e viene ammonito, cartellino un pò facile per il Napoli un pò meno per il Mancity

60’ errore di Eriksson che chiede a Kolarov di arretrare di qualche metro la rimessa, in questi casi l’arbitro non deve intervenire ma deve far invertire la rimessa dopo averla fatta battere

68’ Maggio recupera palla alla trequarti e la serve a Cavani che buca Hart sotto le gambe. Napoli in vantaggio in Champions League e nello stadio del City. Manchester City –  Napoli: 0 – 1

70’ Ancora Tourè che strattona Gargano da tergo ed il fischietto svedese non gli mostra il giallo

73’ Silva, Aguero e Kolarov parlottano per battere un calcio di punizione che spostano nettamente mettendo il pallone sulla mattonella giusta per Kolarov che la mette dentro. Arbitro colpevole quanto i calciatori del Napoli che non si accorgono del misfatto. Manchester City – Napoli: 1 – 1

82’ giusto il fischio per un fallo di Barry su Cavani nonostante lo stadio non sia per nulla d’accordo

85’ Tevez in ritardo su Aronica, giusto il fallo

89’ Silva si scontra con Aronica in area di rigore ma non ci sono gli estremi per il penalty, giusto così

Dopo 3’ di recupero il fischietto svedese manda tutti negli spogliatoi

Eriksson 6-: in una partita non impossibile fa il giusto ma sembra troppo casalingo. Molti contrasti, azioni ai limiti del regolamento vengono giudicate sempre in un unica direzione. Anche la gestione dei cartellini non è perfetta con alcuni gialli troppo frettolosi ed altri molto evidenti non assegnati da una parte e dall’altra. Sul gol ha permesso che Aguero spostasse la palla in orizzontale di almeno trenta centimetri. Infine, su Lavezzi, le solite difficoltà dei direttori di gara che non lo conoscono. Alcuni falli subiti dal Pocho non sono stati rilevati.

Nilsson e Klasenius 6: poco impegnati, ordinaria amministrazione per loro

Translate »