FISCHIETTI D’ITALIA: PROMOSSI E BOCCIATI. SI SALVANO IN POCHI
Finito il campionato, è tempo di bilanci anche per la classe arbitrale. E’ stato un campionato in cui il presidente dell’Aia Nicchi si è dichiarato soddisfatto, lamentandosi solo dei troppi cartellini rossi. Passando in rassegna i diversi direttori di gara possiamo analizzare la loro annata valutando se possono essere virtualmente promossi o bocciati.
Tagliavento: sicuramente una garanzia, forse il miglior arbitro italiano. Promosso
Valeri: il giovane che avanza, fresco di nomina internazionale dimostrerà tutto il suo valore. Promosso
Romeo: arbitro concreto e con discreta personalità, non ha deluso nella stagione in corso. Promosso
Gava: un arbitro di sicuro affidamento ed anche in questo campionato non ha fallito. Promosso
Brighi: ha sfoderato buone prestazioni superandosi nel match tra Milan e Bari dove ha mostrato grandissima personalità. Promosso
Orsato: il suo stile non fa impazzire ma riesce ad essere sempre preciso e puntuale sulle chiamate, tutto sommato ha diretto bene. Promosso
Gervasoni: buona l’immagine e la personalità, potenzialmente può fare anche meglio ma supera pienamente l’anno in corso. Promosso
Morganti: un tributo alla sua carriera, un fior fiore di professionista che ha avuto poca fortuna perchè la sua carriera non è stata commisurata ai suoi meriti in campo. Promosso
Banti: non è stato impeccabile, ha diretto con sufficienza ma ha commesso alcuni errori. Bocciato
Bergonzi: anche per lui non è stata una delle migliori annate, ha dimostrato che può fare meglio . Bocciato
Celi: il suo modo di dirigere non entusiasma e, spesso, finisce smarrendosi durante la gara. Bocciato
Damato: sembra dover esplodere da un momento all’altro ma anche quest’anno è passato senza grossi sussulti. Bocciato
De Marco: campionato in chiaro scuro, non convince al 100% Bocciato
Giannoccaro: arbitro di personalità ma con troppi errori sul groppone. Bocciato
Mazzoleni: subisce troppo le gare, non mostra mai personalità e commette anche diversi errori. Bocciato
Peruzzo: il giovane arbitro vicentino non ha convinto pienamente. Bocciato
Pierpaoli: negli anni scorsi ha fatto anche peggio ma non supera completamente l’anno. Bocciato
Rizzoli: arbitra con troppa sufficienza e spesso finisce con l’essere anche irritante. Bocciato
Rocchi: una stagione non straordinaria anche per lui. Bocciato
Russo: ci dispiace per il concittadino ma non è stato il suo anno migliore e non solo per la famosa partita chiacchierata. Bocciato
