NAPOLI, TROPPO LONTANO DAL CALCIO GIOCATO
Nell'ultimo periodo sono insistenti e pungenti le voci di mercato che riguardano alcuni giocatori del Napoli in primis Lavezzi e Cavani, compreso Mister Mazzarri, accostati ai più grandi club europei, solo perchè la società non ha approfondito ancora con loro ulteriori sviluppi contrattuali. Si trattano di infondati rumors che hanno il chiaro scopo di minare ed alterare l'armonia e la sintonia di un gruppo che è impegnato intensamente nella lotta per giungere ad un traguardo storico. In questo finale di stagione in cui si dovrebbe più parlare di calcio giocato, di obiettivi da raggiungere, si dà maggiore adito e credito ad inopportune notizie fini a se stesse, che lasciano il tempo che trovano. I giocatori non avrebbero alcun motivo sostanziale di porre fine ad un percorso in forte ascesa, perchè la voglia di continuare a crescere, a stupire in maglia azzurra non deve essere influenzata per così poco. Ogni discorso di tipo contrattuale dovrà essere affrontato nelle sedi opportune e soprattutto a tempo debito quando si saprà tutto su una stagione da incorniciare. A tal proposito si potrà parlare in modo più logico di “Premio Champions”, come stabilito dal Presidente, e di quant'altro sia necessario a lodare l'impresa dei suoi giocatori. Il momento delicato è avvertito da tutti, Mazzarri compreso, che ha deciso di rimandare ogni discorso sul suo futuro in azzurro solo al termine del campionato, evitando così con la sua poca chiarezza (forse una strategia) in merito di farsi distrarre dalle lusinghe di altre squadre. Lavezzi e co., stando a quanto dichiarato dal suo procuratore, pensano esclusivamente al bene della squadra e a proseguire nel migliore dei modi la loro storia in maglia azzurra. La stessa storia che è stata interrotta ventuno anni fa e che si vuole riprendere a scrivere nella nuova “era De Laurentiis”.
