IL PUNTO SULLE “SETTE SORELLE” ALLA SOSTA NATALIZIA
Tempo di panettone per la Serie A, con il campionato giunto alla sosta natalizia dopo le gare di domenica 19 dicembre. Ma quando gli addetti ai lavori si rilassano consumando i famosi dolci milanesi o veronesi che si voglia, accompagnati dalle bollicine, per la critica è tempo di trarre i primi bilanci. Tante le sorprese di questa prima parte della stagione, alcune positive altre un po’ meno. Delle prime sicuramente il Napoli di Mazzarri e la Lazio di Eddy Reja, che attualmente si dividono il secondo posto in classifica a quota 33 punti; gli azzurri sfoggiano un sorprendente +6 rispetto allo scorso anno, e addirittura i biancocelesti un +19 che ha dell’inverosimile. Ulteriore sorpresa il Milan di Allegri, in testa alla classifica con 36 punti, ma sul quale il pochi avrebbero scommesso ad inizio stagione. L’altra faccia della medaglia di questa prima parte di campionato si chiama Inter: la squadra da poco campione del mondo a Dubai si ritrova al settimo posto della classifica a quota 23, seppur con due gare da recuperare. E, cosa ancor più paradossale, con Massimo Moratti che ha dato il benservito a Rafa Benitez, dopo lo sfogo di quest’ultimo al termine della finale del mondiale per club. Il rapporto tra il presidente nerazzurro e il tecnico spagnolo non è mai decollato, nonostante Rafa abbia rimpinguato la bacheca della Pinetina con due trofei su tre, si sia qualificato agli ottavi di Champions e sia stato costretto a giocarsi il campionato con una squadra letteralmente falcidiata dagli infortuni. In mezzo a queste sorprese, positive o negative che si voglia, Juventus, Roma e Palermo. Ma analizziamo un po’ più nei dettagli gli scontri diretti tra le prime sette squadre della classifica:
Milan (36 punti) – I rossoneri, nonostante un forte scetticismo di partenza, si ritrovano in vetta alla classifica. Gli uomini di Allegri hanno sconfitto il Napoli al San Paolo, il Palermo e i cugini nerazzurri in casa. Unico pareggio quello all’Olimpico contro la Lazio; mentre le due sconfitte, contro Juventus e Roma, si sono verificate proprio tra le mura amiche di San Siro.
Napoli (33 punti) – Quella azzurra è stata la formazione che fin’ora ha incrociato meno big. I partenopei hanno sconfitto a Fuorigrotta la Roma e il Palermo, mentre si sono inchinati al Milan capolista sempre al San Paolo, e alla Lazio di Reja, ma questa volta in trasferta. Nessun pareggio fino ad oggi contro le dirette concorrenti per i ragazzi di Mazzarri.
Lazio (33 punti) – I biancocelesti hanno fatto bottino pieno contro Napoli e Inter all’Olimpico, e contro il Palermo in Sicilia. Unico pareggio quello in casa contro il Milan, mentre sconfitte nel derby contro la Roma e all’ombra della Mole contro i bianconeri.
Roma (29 punti) – Gli uomini di Ranieri sono caduti al Sud, nelle trasferte di Napoli e Palermo. Hanno invece svaligiato Milano, sia quella rossonera che nerazzurra. Vittoria anche nel derby contro la Lazio, mentre l’unico segno “x” si è registrato in casa della Juventus.
Palermo (27 punti) – La squadra di Delio Rossi è quella che si è piagata di più negli scontri diretti: sconfitte interne contro Inter e Lazio, esterne contro Milan e Napoli. Nessun pareggio contro le big, mentre le uniche vittorie sono state quelle contro la Roma al Barbera e in quel di Torino contro la Juventus.
Inter (23 punti) – Erano anni che i nerazzurri non si trovavano tanto giù in classifica, nonostante le due gare da recuperare conto Cesena e Fiorentina e i potenziali 29 punti. La squadra fino a ieri di Rafa Benitez è uscita sconfitta due volte dall’Olimpico, sia contro la Roma che contro la Lazio. Superati anche nel derby contro il Milan, i nerazzurri hanno fatto bottino pieno solo contro il Palermo al Barbera. Pareggio a San Siro contro la Juventus.
SCENARI FUTURI – Detto questo, che classifica è possibile ipotizzare con due giornate ancora da giocare prima della fine del girone d’andata? Plausibile che il Milan di Allegri si laurei campione d’inverno, dovendo affrontare il Cagliari di Donadoni in Sardegna e l’Udinese al Meazza. Due partite non proprio facilissime, ma alla portata dei rossoneri. Discorso un po’ più complicato per il Napoli: anche se gli azzurri hanno dimostrato di poter battere chiunque, al ritorno dalle feste saranno impegnate nel giro di tre giorni a San Siro contro l’Inter, e al San Paolo contro la Juventus. Due gare in cui, nella peggiore delle ipotesi, si potrebbe anche uscire anche con zero punti e le ossa rotte. Ma gli uomini di Mazzarri hanno dimostrato di non temere nessuno, e 3 punti sono assolutamente alla portata. Se poi dovessero essere addirittura 6, allora gli azzurri entrerebbero di diritto, e clamorosamente, nella lotta per il tricolore. Stesso discorso per la Lazio, impegnata in casa contro il Genoa e al “Via del Mare” contro il Lecce in chiusura del girone d’andata. Due partite che potrebbero portare tra i 4 e i 6 punti, e che proietterebbero i biancocelesti in lotta per il titolo. La Juventus è attesa invece da due partite alquanto ostiche: prima il Parma all’Olimpico di Torino, squadra arcigna ed in salute. Poi il Napoli al San Paolo, non certo terra di conquista bianconera negli ultimi anni. Possibile ipotizzare tra i 3 e i 4 punti per gli uomini di Del Neri, e nella peggiore delle ipotesi anche uno solo. La Roma è attesa dalla sfida interna contro il Catania, sulla carta abbastanza facile per i giallorossi, e dalla più temibile trasferta nella Genova blucerchiata. Quattro punti l’ipotesi più plausibile, sei con una formazione giallorossa in piena forma. Il Palermo potrebbe tentare l’enplein, essendo atteso dall’impegno interno contro la Samp e dalla trasferta, comunque non facilissima, in quel di Verona contro il Chievo. Tra i 4 ed i 6 punti ipotizzabili anche per i rosanero. Infine l’Inter dovrà vedersela al Meazza contro un Napoli in ottimo spolvero, per poi volare al “Massimino” per l’ultima di andata contro il Catania. Due partite non facili per i nerazzurri, che potrebbero comunque raccogliere dai 3 ai 6 punti dato il potenziale sempre e comunque enorme della sua corazzata.Siamo appena all’inizio delle vacanze natalizie, e già c’è tanta voglia di calcio. Appuntamento al 6 gennaio: ci penserà la befana a portare il regalo un pò di pallone ai nostalgici del campionato.
