UNA PENNELLATA D’AZZURRO A CARDITO: NASCE IL CLUB NAPOLI

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Siamo a Cardito, variopinto paese dell’hinterland napoletano. Passeggiando a piazza Dante nelle immediate vicinanze del Santuario di San Biagio, alzando lo sguardo sulla destra non si può non essere colpiti, al primo piano dello stabile n° 23, da uno striscione colorato d’azzurro “Club Napoli Cardito”. E’ grazie alla gentile collaborazione di uno degli soci fondatori, Mariano D’Isa, nonché del sig. Antonio Di Micco proprietario del sottostante “Bar Trionfo” e anch’egli socio fondatore, che ci vengono aperte le porte di questa neonata creatura in quel di Cardito, che dal 19 settembre è delizia dei tifosi più appassionati e calorosi del paese. Tutti riuniti in un ambiente accogliente, dove la passione per la squadra azzurra emerge finanche nei più piccoli dettagli. Tra cimeli, fotografie dei protagonisti del Napoli di oggi e di ieri a fare da cornice all’immancabile ritratto del Dio del calcio che dall’Argentina deliziò questa terra, gli iscritti del Club Napoli Cardito fanno della società azzurra (ma non solo) il loro pane quotidiano. Presidente è il sig. Salvatore Marino, personaggio già noto in paese come record-man: portiere della locale squadra della Carditese di fine anni  80, detiene ancora attualmente il record di imbattibilità con 1081 minuti senza subire reti. Accompagnato dell’addetto stampa del Club, sig. Ciro Giugliano, il Presidente ha rilasciato un intervista ai microfoni di Pianetanapoli.

Sig. Marino, innanzitutto come nasce l’idea del Club Napoli Cardito?

“L’idea nasce quasi per caso, davanti ad una tazza di caffè. Tra amici, tutti di puro sangue azzurro, si parlava di dar vita a qualcosa che potesse materialmente concretizzare la nostra passione per il Napoli. Un ritrovo per i sostenitori azzurri di tutte le età, ma soprattutto per rendere partecipi i tanti giovani tifosi carditesi. All’improvviso la notizia che un appartamento qui in piazza Dante si era liberato, e immediatamente dall’idea si è passati ai fatti. L’inaugurazione è avvenuta il 19 settembre e a mio giudizio è stata fantastica, mi sono emozionato tantissimo. Erano presenti anche televisioni locali, ho rivisto la cerimonia il giorno dopo in tv ed ho pianto”. 

I giovani tifosi appunto, per farli crescere in un ambiente in cui la fede per la propria squadra vada di pari passo con i sani valori dello sport, sottraendoli alle logiche della violenza e dell’illegalità…

“E’ proprio questo il nostro obbiettivo principale: trasformare la passione e la fede per la propria squadra in energia positiva affinchè si possa tramutare anche in impegno sociale. Cardito è una piazza dove l’amore per il Napoli è quasi un dogma, e questo nuovo Club ne è espressione vera ed autentica”.

Ad oggi quanti iscritti conta il Club Napoli Cardito?

Siamo partiti da una quarantina di amici, di cui circa 15 soci fondatori. Attualmente siamo giunti quasi a cento, ma il nostro augurio è di raggiungere i duecento iscritti per la fine del campionato. Con il Napoli in Champions League…”.

Come vi organizzate per seguire il Napoli?

“La società ci consente l’ingresso gratuito al San Paolo per una sola persona in veste di Club, e noi portiamo a rotazione tra i soci lo striscione che sistemiamo nel settore distinti. Per il resto degli iscritti partiamo con dei pullman alla volta dello Stadio, e ognuno finanzia il proprio biglietto. Siamo nati da poco, ma già stiamo studiano alcune iniziative per le partite sia in casa che in trasferta. Ora ad esempio ci stiamo organizzando anche per Liverpool, rivolgendoci ad agenzie specializzate che ci hanno fornito il pacchetto comprendente volo più ingresso nel settore ospiti. Partiremo in dodici”.

Ha detto che il Club Napoli Cardito è impegnato anche nel sociale…

E’ proprio così. Le parlo della prima iniziativa in programma per il 7 novembre, giorno in cui è in calendario Napoli-Parma. Per quella data stiamo organizzando una giornata al San Paolo per i bambini carditesi: a spesa del Club Napoli Cardito, con grosso sforzo economico, 70 bambini del paese e di conseguenza 70 adulti accompagnatori andranno al San Paolo, in suo spazio del settori Distinti, per seguire la partita. I pullman partiranno da Piazza Dante”.

Pensate di invitare qualche calciatore azzurro tra queste mura?

“Purtroppo per l’inaugurazione di settembre non è stato possibile ricevere nessun calciatore, anche se due giorni prima è venuto a trovarci Raffaele Maiello. Sono un suo grandissimo tifoso, per me è il nuovo Balotelli del calcio italiano. Probabilmente nei prossimi mesi potrebbe esserci qualche piacevole sorpresa…ma ora non chiedetemi nulla (ride). Comunque sul nostro sito, www.clubnapolicardito.it, sono riportate tutte le nostre attività”.

La sede del Club è anche esposizione di molti cimeli azzurri. In vetrina notiamo le scarpette di Walter Gargano. Ci racconti come ne siete entrati in possesso…

“Tutto quello che è arrivato in questa sede è frutto della partecipazione dei soci. Ognuno custodiva personalmente il proprio cimelio come fosse il sangue di San Gennaro, poi all’inaugurazione chi ha voluto ha consegnato al circolo il proprio personalissimo oggetto rendendolo patrimonio del Club”

Dal 19 settembre anche Cardito è un po’ più azzurra. E poi si dice che il calcio non ha più valori…

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