“CRACK ALLA PARMIGIANA”
Alle 18,00, alle prime luci della sera, Napoli – Parma, la svolta del campionato del Napoli, mancano sei partite alla fine del campionato, ma soprattutto mancano sei partite alle sorti del prossimo anno del Napoli, tre in casa, tre fuori casa, vincendo le tre in casa e una fuori, pareggiando le altre due, si raggiungerebbero i famosi 63 – 64 punti utili per accedere a quella competizione dalla dolce musichetta.
C’è il pubblico delle grandi occasioni, oltre 45.000 spettatori, nonostante si gioca di sabato alle 18,00, nessuno si è tirato indietro, tutti presenti, all’ingresso degli azzurri in campo per il riscaldamento, ci sono stati applausi e cori d’incitamento per tutti, uomini, donne e bambini di ogni età, presenti un centinaio di tifosi del Parma, che si divertono con le musiche sparate a palla dagli altoparlanti del S. Paolo, arbitra il Sig. Romeo, che ha arbitrato l’ultimo Bologna – Napoli, dove gli azzurri furono sconfitti per 2 – 1.
Partiti, brevissima fase di studio, al 3’ fantastico cross di Pocho Lavezzi e gol di Fabio Quagliarella, GOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLL, 50° gol per Lui in serie A, 9° gol a Napoli per l’attaccante di Castellamare di Stabia, Napoli – Parma 1-0.
E’ un Napoli intraprendente, macina azioni a iosa, il Parma è intimorito, non sa dove correre per fermare gli azzurri, al 18’ grande duettare tra Quagliarella e Lavezzi, con tiro finale di quest’ultimo e deviazione in calcio d’angolo di Mirante.
E’ un’ assalto azzurro al Parma, Hamsik, Gargano, Quagliarella, Lavezzi, tirano verso Mirante da ogni parte, gli scudo crociati di parma si difendono in sette dietro la linea della palla, il pressing del Napoli è alto, asfissiante, pensate il Parma ha impegnato De Sanctis solo una volta con Boijvon in diagonale, con un possesso palla del 70% gli azzurri hanno legittimato il risultato del primo tempo, dando un segnale forte ai diretti concorrenti per quella zona …………. Chi ha già pensato di avere in tasca la posizione utile si sbaglia, c’è anche il Napoli, più prepotente che mai, dopo essere sostato perennemente nella metà campo del Parma, il Sig. Romeo fischia la fine del primo tempo e manda le squadre negli spogliatoi.
Nell’intervallo effettua esercizi di riscaldamento Hernan Crespo, molto probabile il suo ingresso in campo ad inizio ripresa, anzi doppia sostituzione, entra anche Castellini, al posto di Galloppa e Boijvon.
Pronti via e gli azzurri stavano per colpire subito dopo dieci secondi con Marek Hamsik, che per tre volte non riesce a battere Mirante, applausi a scena aperta per gli azzurri, è un rullo compressore il Napoli, neanche le sostituzioni riescono a far riemergere il Parma schiacciato dal Napoli, bisogna comunque raddoppiare per dare tranquillità, gli azzurri ci provano, ma contro questo Parma arroccato in difesa non è facile, bisognerebbe giocare con palla a terra e di prima, come ha fatto nel primo tempo.
Quando sembrava prossimo alla capitolazione il Parma pareggia con Antonelli, complice una distrazione della difesa azzurra, ma siccome al peggio non c’è mai fine dopo quattro minuti Lucarelli su calcio d’angolo, di testa insacca alle spalle di De Sanctis.
Entrano Cigarini e Bogliacino, escono Pazienza e Aronica, e al 77’ Hamsik GOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLL, MAREK HAMSIK GOOOOOOLLLLLLLLL Napoli – Parma 2 – 2, il Napoli attacca ancora con Lavezzi, il S. Paolo si scatena, è una bolgia, tutti a spingere la squadra, tutti a remare verso la porta del Parma, Guidolin si chiude, fuori Byabyani ed entra Paci, è un assalto alla porta parmense, la partita è diventata cattiva, falli a ripetizione e Quagliarella cade nella provocazione, viene espulso al 41’ e nell’azione di ripartenza il Parma passa in vantaggio con Jimenez, viene espulso anche Mazzarri, esce Grava ed entra Hoffer, Romeo di Verona ha fatto quello che voleva, ha diretto la partita nel binario sperato da altre squadre, quelle squadre, complimenti Sig. Romeo, complimenti.
Quattro minuti di recupero, un sogno che sta per svanire, una maledizione che continua, adesso parleranno di partita onesta fatta dai parmigiani, a che serve non si sa, dopo uno strenuo forcing da parte degli azzurri termina la partita, tutto inutile, i giocatori del parma si abbracciano, quasi avessero vinto chissà quale coppa dei campioni, chissà quale robusto premio partita come annunciato da Gherardi, la realtà è che il Napoli non riesce a concludere e chiudere mai una partita, una volta passato in vantaggio.
Mazzarri e gli azzurri avranno di che rammaricarsi se i tre punti di oggi dovessero risultare fondamentali per una eventuale qualificazione nelle competizioni europee.
