IL TABU’ SI PUO’ SFATARE
PROBABILI TITOLARI
Portiere
32 Ferdinando Coppola · Portiere (’78) – Ha accusato un passaggio a vuoto sul finire della scorsa stagione, tanto da farsi soffiare il posto da Consigli. Poi con l’arrivo di Conte le gerarchie si sono ristabilite, complici anche alcune incertezze del giovane portiere, e Coppola è tornato tra i pali con una discreta sicurezza.
Difensori
8 Gyorgyi Garics (Austria) · Terzino destro (’84) – Ci voleva un maestro come Del Neri per insegnargli la fase difensiva. A Napoli era un ibrido con pericolose amnesie, ora il simpatico Gyuri è diventato un terzino completo, in grado di fare tranquillamente la serie A come ha dimostrato in questi due anni bergamaschi.
77 Paolo Bianco · Difensore centrale (’77) – Un altro dei rigenerati dall’avvento di Conte. Centrale di mestiere, la A l’ha conosciuta solo in tarda età grazie al Cagliari. Ora a Bergamo sta puntellando una difesa incerta, ma è tutt’altro che sicuro del posto da titolare.
5 Thomas Manfredini · Difensore centrale/Terzino sinistro (’80) – Quella scorsa è stata la sua stagione, in cui si è scoperto forte in un ruolo che fino a due anni fa non aveva mai provato, quello di centrale difensivo. Ha giocato talmente bene che ha attirato su di sé l’attenzione delle grandi e di Lippi. Nel finale del 2009 ha subìto una flessione come tutta la sua squadra, ma ormai al centro della difesa nerazzurra è un’istituzione.
6 Gianpaolo Bellini · Terzino sinistro (’80) – L’anima della squadra. Capitano e bandiera bergamasca, non ha mai lasciato l’Atalanta da quando è diventato professionista. È uno dei terzini più continui e affidabili del campionato ma per senso di appartenenza ha sempre preferito lottare in provincia, nonostante le offerte non siano mai mancate.
2 Leonardo Talamonti (Argentina) · Difensore centrale/Terzino destro (’81) – Anche lui ha accusato qualche incertezza in questo traballante inizio di campionato ed è perciò finito in panchina. Evento raro, perché a Bergamo è sempre stato titolare indiscusso. Si gioca il posto con Bianco al fianco di Manfredini.
Centrocampisti
79 Adriano Ferreira Pinto (Brasile) · Ala destra (’79) – L’interprete perfetto dei moduli con gli esterni alti. Ha fatto la fortuna di Del Neri, mentre Conte ancora non può usufruirne al meglio a causa del suo lentissimo recupero da un grave infortunio di inizio 2009. Non è ancora lui, anche per questo parte spesso dalla panchina.
17 Tiberio Guarente · Centrocampista centrale (’85) – Uomo mercato, non è riuscito a trovare collocazione in estate, ci riproverà a gennaio con la Fiorentina in attesa di sviluppi. Mediano geometrico ma con tanta grinta, è il centrocampista universale che Corvino cercava per sostituire Felipe Melo, ma intanto è ancora nerazzurro e in mezzo al campo si fa sentire.
22 Simone Padoin · Centrocampista destro/sinistro/centrale (’84) – Jolly di centrocampo, fa la fortuna di ogni allenatore perché si disimpegna bene in qualsiasi posizione venga schierato. Uno dei quattro posti è quasi sempre suo, e in qualsiasi occasione dimostra di meritare la maglia da titolare.
15 Diego De Ascentiis · Centrocampista centrale (’76) – Ha iniziato la stagione da disoccupato, appiedato proprio dalla Dea che però l’ha richiamato nel momento del bisogno. Lui ha ripagato alla grande, segnando un bel gol "all’esordio" e dando al centrocampo quella sostanza che è venuta a mancare dopo l’infortunio di Barreto.
20 Jaime Valdes (Cile) · Centrocampista di fascia/Trequartista (’81) – In mancanza di Doni è l’uomo più fantasioso a disposizione di mister Conte, e ormai si è abituato a giostrare sulle linee laterali. Fantasista concreto, sa regalare comunque anche giocate illuminanti e prodezze balistiche notevoli.
70 Fabio Ceravolo · Centrocampista destro/sinistro/Attaccante (’87) – Per le sue spiccate doti offensive sta guadagnando minuti preziosi, e spesso viene anche schierato da titolare. Segnò un gran gol nel 2-5 contro la Juve, ininfluente ma bello. In ballottaggio con Ferreira Pinto, Valdes e Padoin per una maglia da titolare.
Attaccanti
9 Robert Acquafresca · Punta (’87) – Scaricato da Inter e Genoa dopo due anni meravigliosi a Cagliari, per il momento sta dando ragione a chi non lo riteneva ancora abbastanza maturo per cimentarsi con una "grande". Complice anche qualche problema fisico sta pagando oltre il dovuto l’ambientamento, e può dirsi senz’altro la più grande delusione di questo primo scorcio di campionato atalantino.
90 Simone Tiribocchi · Punta (’78) – Carriera inversa rispetto a quella del compagno di reparto. È partito in sordina, da riserva, ma sta invece scalando posizioni anche nel cuore dei tifosi, forte dei 6 gol messi a segno finora. Punta pesante, di quelli fortissimi di testa che tengono alta la squadra ma sono capaci anche di prodezze fuori dal comune, ricorda un po’ Zampagna, che da queste parti ha lasciato un ricordo indelebile.
Ernesto Chevanton (Uruguay) – Appena arrivato, si allena già da qualche giorno con i nuovi compagni ma si attende il transfer per poterlo schierare in campo. L’Italia lo conosce per un paio di ottimi campionati con il Lecce, sembra però improbabile che possa giocare contro il Napoli.
ALTRI GIOCATORI
1 Andrea Consigli · Portiere (’87)
7 Nicola Madonna · Ala destra (’86)
11 Christian Tiboni · Punta (’88)
13 Federico Peluso · Terzino sinistro (’84)
16 Edgar Barreto (Paraguay) · Centrocampista centrale (’84)
18 Fabio Caserta · Centrocampista destro/sinistro/centrale (’78)
21 Ivan Radovanovic (Serbia) · Centrocampista centrale (’88)
23 Costinha (Portogallo) · Centrocampista centrale (’74)
26 Maximiliano Pellegrino (Argentina) · Difensore centrale (’80)
28 Giacomo Bonaventura · Centrocampista centrale (’89)
72 Cristiano Doni · Trequartista (’73)
L’ALLENATORE
Antonio Conte
Nato a Lecce il 31 Luglio 1969
IN SERIE A: 12 partite totali
– 3 vinte
– 4 pareggiate
– 5 perse
CONTRO IL NAPOLI: 1 partita (1 N)
CONTRO MAZZARRI: Conte e Mazzarri non si sono mai affrontati
MODULO TATTICO: 4-4-2
GIOCATORE PIU’ IN FORMA: Simone Tiribocchi è la sorpresa della stagione atalantina. Sei reti, un confronto con il più quotato Acquafresca che attualmente non sta neanche in piedi, sta trascinando l’Atalanta fuori dalle secche con gol importanti. Un valore aggiunto inaspettato nella corsa alla salvezza.
PUNTO FORTE: Le squadre che giocano con questi 4-4-2 iper offensivi hanno sempre messo un po’ in difficoltà i 3-5-2 del Napoli. Forse anche per questo gli azzurri non espugnano Bergamo da quando sono tornati in A. I due esterni altissimi di Conte possono far molto male se spingono fino in fondo, a Mazzarri il compito di studiare adeguate contromisure.
PUNTO DEBOLE: I giocatori dell’Atalanta non sembrano aver ancora assimilato bene gli schemi di Conte. Ma sull’attuale disastro stanno pesando molto diversi fattori: l’eclissi di Doni, leader e uomo della provvidenza, gli infortuni di alcuni elementi chiave (su tutti Barreto e Ferreira Pinto) e i flop di mercato che hanno fatto rimpiangere chi è andato via, tipo Acquafresca per Floccari.
COSI’ LO SCORSO ANNO: Atalanta-Napoli 3-1
Atalanta (4-4-2): Coppola 6,5; Garics 6,5, Talamonti 6,5, Manfredini 6,5, Bellini 6; Ferreira Pinto 7, De Ascentis 6, Doni 6,5, Padoin 6; Floccari 6,5, Vieri 5,5 (79' Valdes sv). In panchina: Consigli, Rivalta, Capelli, Marconi, Bonaventura, Cerci. All.: Delneri
Napoli (3-5-2): Iezzo 6; Santacroce 6 (67' Pià 5,5), Cannavaro 6, Contini 6; Maggio 5, Blasi 5,5, Gargano 6, Hamsik 5,5 (78' Rinaudo sv), Vitale 6; Denis 6 (35' Zalayeta 5), Lavezzi 6. In panchina: Navarro, Aronica, Pazienza, Mannini. All.: Reja
Arbitro: Brighi di Cesena
Marcatori: 62' Ferreira Pinto (A), 73' rig. Hamsik (N), 89' Manfredini (A), 91' Floccari (A)
Ammoniti: Ferreira Pinto, Manfredini (A), Maggio, Lavezzi, Vitale (N)
Espulsi: Zalayeta (N)
Note: espulso l'allenatore dell'Atalanta Delneri
MARCATORI MIGLIORI: Tiribocchi (6 reti)
SQUALIFICATI: Peluso (1 giornata)
INDISPONIBILI: Barreto
