LO SPAURACCHIO MATRI
Ci sarà da divertirsi, perché Cagliari e Napoli sono due squadre che danno del tu al pallone e prediligono giocare a calcio. Sarà una sfida molto tattica, nella quale non sarà ammesso sbagliare neanche una mossa, soprattutto in difesa. Perché entrambe le squadre hanno in attacco gente che col gol ha un buon rapporto. Ora che si è svegliato e gioca in una posizione a lui più congeniale, Quagliarella non fa dormire sonni tranquilli ai difensori rossoblù, ed in coppia con Lavezzi può fare sfracelli. Dall'altro lato il Napoli dovrà tagliare i rifornimenti per Alessandro Matri, classe 84, uno degli attaccanti più in forma del campionato, uno di quelli che zitto zitto la sua pagnotta se la porta sempre a casa e che se fosse venuto dal Brasile avrebbe per lui titoloni tutti i giorni. Già ha castigato il Napoli qualche anno fa con la maglia del Cagliari e prova a raggiungere Riva (7 reti di fila in A). Alto e potente, è anche agile, insomma il prototipo di attaccante che la retroguardia partenopea (ancora rimaneggiata) non regge. Matri da annullare, così come di conseguenza il talentuoso Cossu, suo principale fornitore di assist. Il Napoli è avvisato
