LAZIO BATTE NAPOLI AL TERMINE DI 90 MINUTI DI PURA NOIA

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Lazio(4-3-1-2): Muslera, Behrami (35' st Kolarov), Rozenhal, Radu, Zauri, Dabo (15' st Firmani), Ledesma, Mutarelli (1' st Manfredini), Mauri, Rocchi, Tare. A disp. Ballotta, Artipoli, Vignaroli, Bianchi. All. Crialesi

Napoli(3-5-1-1): Navarro, Cannavaro, Contini, Domizzi, Mannini (16' st Garics), Blasi (30' st Montervino), Gargano, Pazienza, Savini, Bogliacino (1' st Sosa), Lavezzi. A disp. Iezzo, Cupi, Capparella. All. Reja 

Arbitro: Velotto di Grosseto

Marcatori: 14' pt Rocchi (L), 26' st Firmani (L), 37' st Domizzi (N)

Note: ammoniti Contini, Tare, Pazienza, Domizzi, Dabo

Recupero: 1° pt; 2° st

L’altra faccia di quella medaglia chiamata Napoli. Un Ciuccio abulico, remoto parente del superteam che sette giorni fa umiliò i campioni del mondo rossoneri, chiude il pur ottimo campionato del ritorno in serie A rimediando l’undicesima sconfitta in trasferta. Tonfo rimediato al cospetto di una Lazio cui va riconosciuto il merito di aver cercato con insistenza i tre punti a dispetto  dell’esigua cornice di pubblico dello Stadio Olimpico. Quadro globale immutato per ambedue le compagini: la vittoria non cancella l’infausta annata dei capitolini così come il ko non sradica gli azzurri dall’ottava posizione in classifica, vale a dire quella che garantirà la partecipazione al prossimo Intertoto. Uomini partita Tommaso Rocchi(giunto alla quattordicesima perla stagionale) e Fabio Firmani(terzo sigillo nel torneo); l’onore partenopeo è salvaguardato dall’ottavo goal in campionato di Maurizio Domizzi, che con ogni probabilità lascerà la Campania nella stagione ventura. 

Edy Reja opta per la soluzione prevedente Mariano Bogliacino in veste di trequartista alle spalle dell’unica punta Ezequiel Lavezzi. Contini prende il posto dell’acciaccato Santacroce, Pazienza quello dello squalificato Hamsik. Crialesi, sostituto dell’appiedato Delio Rossi, risponde con il canonico 4-3-1-2: Radu-Rozenhal coppia centrale di difesa, Mauri alle spalle del tandem offensivo composto da Rocchi e Tare. Il marcantonio albanese è tra i più attivi e sfiora difatti il vantaggio con un colpo di testa su preciso invito di Dabo(2’). I padroni di casa conducono le operazioni di gioco, gli ospiti propongono esclusivamente verticalizzazioni per un Lavezzi sovente pescato in posizione di offside. Al quarto d’ora Lazio avanti: Mauri rifinisce per Rocchi che infila un incolpevole Navarro in virtù di un preciso diagonale mancino. Pressoché inesistente la reazione degli uomini di Reja, che al contrario rischiano di subire il raddoppio in due frangenti: protagonisti Behrami con un destro dalla distanza (25’) e Mauri che impegna un attento Navarro(35’). 

La ripresa si apre con l’ingresso di Manfredini per Mutarelli e Sosa per Bogliacino. Nulla muta rispetto alla prima frazione, i ritmi restano oltremodo blandi. Savini prova a suonare la sveglia mediante un sinistro che termina tuttavia alto(18’), Gargano conclude sulla barriera un calcio di punizione da posizione invidiabile(23’). Centottanta secondi dopo la Lazio perviene al raddoppio: Firmani anticipa tutti battendo di destro a rete sugli sviluppi di un calcio piazzato. I titoli di coda sono prossimi: autore ne è Domizzi, che trafigge Muslera con un preciso fendente mancino dall’interno dell’area.

        

 

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