OBIETTIVO RAGGIUNTO

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Il Napoli mette in campo cervello, grinta ed orgoglio ed esce vittorioso dallo scontro diretto contro l’Atalanta di Del Neri che nella partita di andata aveva fatto un solo boccone dei partenopei, facendo segnare il punto più basso, dopo Avellino, dell’era De Laurentiis.Il Napoli riesce a riscattare l’opaca prova di Catania mettendo in campo quelle motivazioni che erano venute meno contro gli etnei.L’incontro vittorioso di ieri sembra aver chiuso definitivamente un importante ciclo per aprirne un altro di ben altro spessore, improntato alla scalata verso il gotha del calcio continentale e non solo.Il Napoli ritrova la sua spina dorsale composta da Gargano, Lavezzi ed Hamsik e perde, probabilmente in maniera definitiva, la fiducia nell’ex baluardo della causa azzurra Emanuele Calaiò, forse inadatto alle aspirazioni da grande della squadra di Reja. Se l’ingresso di Sosa ha messo le ali al Napoli, questo deve far capire quali sono gli equilibri raggiunti in campo e all’interno dello spogliatoio dalla squadra azzurra.

La salvezza è ormai raggiunta, anche se mancano tre punti alla matematica che quasi certamente verrà raggiunta nel prossimo match contro il Parma allo stadio “Tardini”.Il Napoli avrà poco da chiedere a questo campionato se non quello di rendere omaggio agli artefici della risalita nella massima serie, molti dei quali dalla prossima stagione non faranno parte delle strategie societarie.Il futuro del Napoli è in parte scritto attraverso i nomi di Hamsik, Lavezzi, Gargano, Santacroce, Mannini e Navarro ed in parte da scrivere.Saranno la matita di Marino e le capacità imprenditoriali, unite alle risorse finanziare, di De Laurentiis a completare un organico composto da giovani validissimi e di prospettiva che ha bisogno solo di maturare e crescere attraverso i risultati.La continuità di risultati è il solo obiettivo fallito in questa stagione e che contro il Parma sarà forse l’unico che sosterrà le ambizioni di una squadra che chiude un era, quella della ricostruzione, per aprirne un’altra fatta di vittorie e di una permanenza stabile nel calcio che conta. 

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