QUANDO IL PROGETTO PARLA TRICOLORE
Italia, terra di poeti, santi, navigatori ed ottimi giovani calciatori. Il movimento calcistico giovanile del Belpaese è da sempre uno tra i migliori a livello mondiale: i cinque campionati europei Under 21 vinti dal 1992 al 2004 non ammettono repliche. Siffatta riflessione non può essere estranea a Pierpaolo Marino. Troppo scaltro il direttore generale azzurro, impegnato in queste settimane nella ricerca globale di nuovi talenti da inserire nel “Napoli in progress”, per non tener conto dei miglioramenti raggiunti da taluni enfants prodige made in Italy che potrebbero giovare alla causa partenopea. La tendenza tricolore si rende inoltre necessaria in virtù della norma Uefa che dalla prossima stagione impone di annoverare almeno otto calciatori di formazione nazionale alle compagini partecipanti alla Champions League, ovvero il massimo palcoscenico continentale cui da tempi non sospetti ambisce il patron De Laurentiis.
DOPO IEZZO Il portiere stabiese compirà trentacinque anni il prossimo otto giugno. Una considerazione anagrafica che rende l’idea della necessità di scovare il numero uno del futuro. Negli ultimi mesi è venuto alla ribalta con insistenza il nome di Marco Amelia(25), estremo difensore del Livorno nonché secondo portiere della Nazionale da sempre in procinto di spiccare il volo verso più nobili lidi. L’elevato costo del suo ingaggio e l’agguerrita concorrenza da parte di grandi squadre italiane ed estere rendono Emiliano Viviano(22) un obiettivo più facilmente perseguibile. Titolare all’ultimo Europeo Under 21, è alla seconda stagione da titolare a Brescia: i buoni rapporti intercorrenti tra Marino e il ds Nani potrebbero agevolare un’eventuale operazione, il cui costo si aggirerebbe intorno ai sei milioni di euro.
TRE NOMI PER LA DIFESA Nel Brescia di Serse Cosmi milita un altro elemento da mesi nel mirino azzurro. Parliamo di Fabiano Santacroce(21), difensore italo-brasiliano cresciuto nel vivaio del Como: le ottime performances sfoggiate negli ultimi due anni hanno attirato su di lui le mire di alcuni grandi club, su tutti la Roma di Luciano Spalletti, e fatto lievitare sensibilmente la sua valutazione. Più abbordabile Marco Andreolli(21), mai schierato dal tecnico di Certaldo da quando veste giallorosso. Trasferitosi nella capitale nell’ambito dell’operazione-Chivu, vanta tredici presenze nell’Under 21. Napoli rappresenta la soluzione ideale per un calciatore alla ricerca della giusta continuità per giungere alla definitiva consacrazione. Least, but not last, il cagliaritano Michele Canini(22), alle prese con i postumi della rottura del legamento crociato del ginocchio destro avvenuta nella scorsa stagione. Difficile, ad ogni modo, una cessione durante il mercato di gennaio: Ballardini, che lo allenò alla Sambenedettese nel 2004/05, fa affidamento anche sulle sue notevoli qualità per tentare di risollevare il Cagliari dai bassifondi della classifica.
DUE FRECCE PER REJA L’annosa questione riguardante gli esterni di centrocampo è sempre di estrema attualità. Segnaliamo due nomi che potrebbero fare al caso di Marino: Paolo De Ceglie(21) e Marco Motta(21). Il primo è un esterno sinistro di scuola juventina attualmente in prestito al Siena, ove sta dimostrando di possedere ottime doti sia fisiche che tecniche. Fece il suo esordio con la maglia della Juventus al San Paolo, in occasione del match del 6 novembre 2006 terminato sul risultato di uno a uno; vanta cinque presenze con l’Under 21. Capitano della selezione allenata da Pierluigi Casiraghi è il granata Motta, esterno destro considerato tra i più promettenti nel suo ruolo: il suo cartellino è di proprietà dell’Udinese, che lo ha ceduto in prestito con diritto di riscatto al Torino.
FANTASIA Fa rima con cadetteria. Militano difatti in serie B due trequartisti recentemente accostati all’azzurro. Gabriele Paonessa(20), in prestito all’Avellino via Bologna, è uno dei nominativi in auge nelle ultime settimane: Marino starebbe lavorando per condurlo a Napoli a fine stagione, magari inserendo nella trattativa Christian Bucchi, dichiarato obiettivo di mercato della società felsinea. Andrea Russotto(20) è un jolly d’attacco attualmente in forza al Treviso. Dotato di grandi capacità tecniche, nel 2005 fu seguito con attenzione dal Chelsea; alcuni addetti ai lavori lo hanno definito un “Cassano con la testa”. Che Marino abbia elargito al Treviso un acconto in estate con la cessione di Trotta e i prestiti di Amodio e Pià? Staremo a vedere.
VICE LAVEZZI Edy Reja ha affermato chiaramente la necessità di riscontrare sul mercato un sostituto di Ezequiel Lavezzi. Segnaliamo l’”Henry di Valmontone”, al secolo Alessio Cerci(20). Scuola Roma, dopo una negativa esperienza a Brescia è definitivamente esploso nel Pisa di Ventura mettendo a segno otto reti in diciotto presenze. Può essere impiegato con profitto sia come seconda punta che come esterno in un tridente. Oltremodo complesso, tuttavia, intavolare una trattativa con la Roma, consapevole di possedere un patrimonio da difendere a tutti costi.
