MARINO:” LA NOSTRA REGOLA DEVE ESSERE STUPIRE” ; REJA: " DIECI PARTITE E POI CI GIUDICHERETE" ;
C’ è grande entusiasmo in casa Napoli. La seconda vittoria consecutiva conquistata grazie ad una prestazione maestra di tutta la squadra, porta gli azzurri tra le principali sorprese di questo inizio di campionato.
E’ un Pierpaolo Marino molto soddisfatto quello che accoglie i giornalisti in sala stampa: “Il mio Napoli diverte e si diverte in campo. Ad inizio stagione avevo detto che la nostra regola sarebbe stata quella di stupire, ed è proprio quello che stiamo facendo. Sono molto rammaricato per il passo falso contro il Cagliari, se avessimo avuto un briciolo di fortuna in più, la nostra classifica sarebbe migliore”. Il direttore generale non si ferma e continua a tessere le lodi della sua creatura: “La vittoria dell’Udinese a Torino permette di dare la giusta dimensione ai nostri cinque gol nella vittoria del “Friuli”. La nostra è una squadra giovane,la quarta del campionato per età, e dimostra tanta fame. I giocatori si divertono, mostrano sette polmoni e combattono su ogni pallone”. Marino, poi, elogia il lavoro del tecnico: “Va dato merito a Reja per il lavoro svolto. Gli è stata affidata una squadra giovane e gagliarda e lui la sta plasmando. Edy è un allenatore di grande spessore che non ha mai avuto la possibilità di dimostrare il suo valore in massima serie. Qui ha la possibilità di lavorare con giocatori di grande prospettiva e di togliersi tante soddisfazioni”. Le ultime parole del d.g . partenopeo sono per i due grandi protagonisti della vittoria odierna: “Hamsik e Lavezzi stanno ripagando la grande fiducia riposta dalla società. La critica spesso sembra fatta da manager di fantacalcio. Ci avevano ingiustamente criticato perché non avevamo preso grandi nomi. Ora , invece, tutti parlano di Lavezzi come l’erede di Diego e di Hamsik come uno dei migliori centrocampisti della A. Capisco che qui si è abituati a quattordici anni di gestioni disastrose che hanno illuso e deluso, ma non sarà il nostro caso. La gente deve sognare, per tanto ha visto non calcio,ora è giusto che si faccia emozionare”.
Mister Reja in primis, ringrazia la tifoseria: “Ci tengo a ringraziare tutta la gente che copiosa è giunta allo stadio. Dopo la sconfitta di Cagliari in molti ci avevano criticato, ma i nostri tifosi ci hanno sempre sostenuto. Io ho sempre creduto nella squadra e pian piano stiamo raccogliendo frutti. C’è ancora molto da lavorare, ma se dovessimo continuare così…”. Il tecnico si dimostra soddisfatto per la bella prova dei suoi: “E’ difficile mantenere tale intensità. Oggi abbiamo pienamente meritato la vittoria costruendo un’ infinità di occasioni e mantenendo per quasi tutto l’ incontro il pallino del gioco. Ho una squadra giovane con grande voglia di stupire”. Infine, Reja cerca di mantenere tutti con i piedi per terra: “Aspettate a di celebrarci, prima di tirare le somme c’è d’aspettare una decina di partite. Dobbiamo imparare a misurarci sia con le grandi, che con le piccole. L’importante sarà mantenere equilibrio, considerazione dell’ avversario, ma paura di nessuno”.
Domizzi è soddisfatto della prestazione di tutta la squadra:”Sono convinto che la prestazione di oggi sia superiore a quella della trasferta di Udine. Oggi abbiamo costruito tanto e ottenuto quasi il totale predominio del campo. Tre partite sono poche per tirare le somme, ma noi siamo consapevoli dei nostri mezzi”.Il centrale azzurro continua:”Siamo soddisfatti, queste vittorie danno morale e tanta tranquillità ma non montiamoci la testa”.
Parole importanti anche quelle del grande protagonista di giornata, Marek Hamsik :”Sono molto soddisfatto per la vittoria e per il mio gol. E’ il primo in serie A ed era giusto condividerlo con la curva. Dopo Udine era importante confermare quanto di buono avevamo fatto vedere. Ora ci aspetta Empoli. Credo che sia possibile vincere anche lì”. Il giovane centrocampista conclude ringraziando chi l’ ha assistito sul gol:” Ci tengo a ringraziare Zalayeta, mi ha servito un’ ottimo pallone che non potevo sbagliare. E’ presto per parlare, dobbiamo crescere partita dopo partita, ma se continueremo così, potremo levarci grandi soddisfazioni”.
Walter Mazzarri, tecnico della Samp, commenta così la sconfitta del San Paolo: “Oggi tutto è girato storto. Avevamo avuto molti problemi nel preparare la gara e le numerose assenze ne sono la testimonianza. Va riconosciuto il merito al Napoli. Oggi abbiamo perso contro una grande squadra abile prima a fruttare i nostri errori e successivamente a chiudere la partita imponendo il proprio gioco” .Infine Mazzarri si unisce alla critica negli elogi a Lavezzi: “E’ un campione, riusciva a trovare spazi anche quando erano in quattro a marcarlo. Ha qualità da fuoriclasse e farà parlare di se”.
