Rrahmani da oggetto misterioso a top player
Amir Rrahmani è stato oggetto misterioso per il Napoli fino a qualche tempo fa. Poche gare giocate e quasi mai dall’inizio, un errore abbastanza grave all’esordio, poi prestazioni sempre in salita. Successivamente, causa infortunio di Kalidou Koulibaly e la positività al covid di Maksimovic, il mister è stato costretto a schierarlo accanto a Manolas.
Quello con la Juventus al Maradona e quello con la Fiorentina al Franchi, sono stati i due rigori pesanti: procurati entrambi dal kosovaro, che Gattuso considerava come quarta scelta in difesa. Poi ottime prove e anche grande determinazione in area avversaria. Due penalty decisivi per la scalata del Napoli in Champions League.



