Il grande parapiglia

Cari lettori azzurri, ben tornati ad una nuova puntata di “Reality Napoli”.
I partenopei perdono a Bergamo contro l’Atalanta, il punteggio è stato di 4-2.
Situazione preoccupante in quanto le prestazioni sono sempre più negative nel risultato, anche se sul 1-0 è stata palesata una netta ripresa fisica ed emotiva. Subito però stroncata dalla voglia e l’estro di Luis Muriel, il man of the match e dal suo compagno di reparto, nonché ex della gara, Duvan Zapata.
Alla fine dei 90 minuti, come tutti hanno potuto vedere e constatare, è stato indetto un silenzio stampa da parte della stessa società di De Laurentiis. Ed è proprio su questa decisione presa che si baserà l’appuntamento di quest’oggi. Ovviamente precisando di mantenerci sempre in un ambito prettamente satirico.
Immaginiamo che i giocatori una volta scesi negli spogliatoi iniziano una discussione con l’allenatore Gattuso ed il suo staff.

Apre il dibattito Insigne che esordisce:

“Mister io avevo mal di schiena, non riuscivo a correre bene, per questo non ho potuto dare il meglio di me.”

Continua Politano:

“Mister io avevo male al ginocchio e non riuscito ad appoggiarlo bene a terra mentre correvo.”

Poi Koulibaly e Ghoulam:

“Mister noi da poco ci siamo rimessi e stiamo ancora fuori forma.”

Conclude Meret:

“Mister io non c’ero con la testa, mi sono lasciato con la mia fidanzata e sono ancora molto scosso perché non ho dormito tutta la notte.”

Gattuso però replica:

“Ragazzi buono a sapersi così ci apriamo una bella clinica, i pazienti li abbiamo già e siete voi. Almeno ci pagano bene.”

Tutti in coro:

“Vogliamo dire tutto alla stampa, forse salviamo ancora la faccia.”

Nel bel mezzo della discussione entra il presidente De Laurentiis che stoppa tutto:

“Voi siete impazziti, io sono nel cinema da tanti anni ormai e proclameró un silenzio stampa. La suspense è sempre di classe. Così al posto delle battute sulle vostre dubbie condizioni fisiche, ci sarà un grande interrogativo che accentuerà l’attesa. Ho in mente un titolo di un futuro successo al cinema, lo chiamerò Il silenzio degli acciaccati.”

Per il momento da casa Napoli è tutto, appuntamento a settimana prossima per una nuova puntata di “Reality Napoli”.

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il terzo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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