Il riscatto dei polacchi

Botta e risposta continuo: la Juventus non sbaglia un colpo ed il Napoli è costretto a vincere ancora per tenere in vita un campionato a senso unico. Contro il modesto Frosinone Carlo Ancelotti rispolvera i “lungodegenti” Meret, Ghoulam e Luperto. Gli unici insostituibili restano Koulibaly e Insigne. A differenza del match di due settimane fa contro il Chievo, il tecnico emiliano indovina tutte le scelte di formazione mostrando di avere a disposizione un terzino di livello assoluto che si rivela una vera e propria garanzia in entrambe le fasi. È una vittoria fondamentale al di là dei canonici tre punti che riportano i partenopei ad otto lunghezze di distanza dalla Juventus. Il Frosinone di Moreno Longo, a dire il vero, appare una squadra di categoria inferiore fin dalle prime battute del match, quando non resiste per più di sette minuti agli avversari nonostante un 5-3-2 prettamente difensivo. Alla prima vera occasione i padroni di casa si portano in vantaggio approfittando di una sciagurata ribattuta in area nella retroguardia dei ciociari. Si sblocca finalmente Piotr Zielinski con un bel piazzato sul palo lontano che trafigge l’incerto Sportiello. Approccio ottimale, ma gestione che poi si rivela fin troppo scolastica. Il Frosinone si arrocca nella propria metà campo accontentandosi quasi di non subire l’imbarcata. Serve soltanto una giocata di pregevole fattura per allungare il divario e ci pensa l’uomo dei grandi gol, Adam Ounas, a porre fine ad una gestione del possesso eccessivamente lenta, partendo in progressione e timbrando il cartellino con una conclusione saettante dalla lunga distanza. Nella ripresa non c’è storia, con gli azzurri che controllano il vantaggio con il minimo sforzo senza subire particolari pericoli a ridosso della porta di Meret. Il Napoli crea soprattutto sul versante mancino con una prestazione a tutto campo di Ghoulam che lascia ben sperare anche per l’imminente futuro. Il tris arriva con il secondo gol su palla inattiva nel giro di poche settimane: il piede educato dell’esterno algerino consente a Milik di firmare il sesto centro stagionale. Partita che a questo punto ha ben poco da dire: esordisce anche Younes e nel finale l’ariete polacco trova la doppietta con un altro guizzo vincente dell’ottimo Ghoulam. Poker rifilato ai ciociari: è il miglior modo possibile di presentarsi alla sfida più importante della stagione, ad Anfield contro il Liverpool. In ottica campionato si torna in campo tra otto giorni nell’ostico ambiente di Cagliari con una squadra che darà l’anima per cercare di strappare punti ai partenopei. Una settimana decisiva: sangue agli occhi Napoli!

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