Evitare alibi per diventare (finalmente) grandi
Dopo la debacle interna contro la Roma, sabato sera al “San Paolo”, nell’ambiente napoletano si è cercata la causa di un vero e proprio fulmine a ciel sereno.
Tra i motivi principali si annovera il gol-vittoria, allo scadere, di Dybala all'”Olimpico” che ha regalato una vittoria pesantissima alla Juventus contro la Lazio, in una gara che si avviava al pareggio, con la conseguente possibilità, per il Napoli di Sarri, di allungare sui rivali.
Un presunto “Shock” che avrebbe demoralizzato gli azzurri, i quali, avendo perso, hanno realmente complicato la corsa scudetto, realizzando uno dei timori del tecnico di Figline Valdarno, il quale, a Bergamo, lamentò il fatto di dover giocare troppo spesso dopo la corazzata di Massimiliano Allegri.
Quasi una previsione, la sua, che essendosi realizzata, mostra un limite già insito nel gruppo partenopeo, il quale dopo l’esperienza avuta due campionati fa, con un crollo totale dopo la sconfitta di Torino ad opera di Zaza, fattori del genere.
Un gruppo che, fatta eccezione per elementi come Lorenzo Insigne e Pepe Reina, non sembra vantare grandi Leader, in grado di reagire a situazioni complicate, nonostante le abbiano già vissute in passato.
Le prossime gare potranno stabilire se la gara di sabato sera sia stato un passo falso, o un crollo che nel 2016 portò a due pareggi contro Milan e Fiorentina che, di fatto, uccisero la corsa scudetto.
E’ vero che si gioca contro una vera e propria corazzata, forte in ogni sfaccettatura, dalle individualità all’assetto societario, ma il Napoli, da prima in classifica, non avrebbe avuto bisogno, o meglio, non avrebbe dovuto risentire di una vittoria, seppur importante, di una squadra che, in caso di vittoria contro la Roma, avrebbe continuato ad esser costretta ad inseguire.
Oltre ad analizzare una simile sconfitta, che Sarri a Napoli, almeno in campionato, non aveva mai subito, il tecnico dovrà provare a migliorare soprattutto l’aspetto mentale della sua squadra, oltre che il suo, per abbandonare tutti gli Alibi, che, in annate così particolari, potrebbero rivelarsi solo controproducenti alla riuscita di un obiettivo che, dopo anni di bel gioco, dovrebbe rivelarsi una priorità: la vittoria…


