Vado al massimo

Sette su sette: il Napoli non poteva concludere il primo spezzone di campionato meglio di così. Un’altra prestazione esaltante, questa volta contro il Cagliari del mal capitato Rastelli, che subisce puntualmente una valanga di gol contro i leoni azzurri. Napoli che domina in lungo e in largo, facendo registrare percentuali di possesso da urlo. Nel corso dei precedenti match Maurizio Sarri era rimasto deluso a causa dell’approccio molle dei suoi uomini; tutt’altra storia oggi, come testimoniato dalle marcature arrivate al 4′ minuto del primo tempo e al 2’della ripresa. Gli azzurri entranoin campo con gli occhi della tigre, ma allo stesso tempo consapevoli di essere nettamente superiori all’avversario. Massimo rispetto per il Cagliari, e si comincia a correre in massa a testa bassa. Passano pochi secondi e il punteggio si sblocca immediatamente con la prima perla stagionale di Hamsik che si inserisce alla sua maniera, raccoglie un assist al bacio di Mertens e con un mancino velenosissimo trafigge Cragno. Gol di fondamentale importanza, non soltanto ai fini del risultato, ma soprattutto per il morale del capitano, troppo spesso bersagliato da critiche talvolta ingiuste. I sardi nonostante lo svantaggio rinunciano ad attaccare e si rintanano nella propria metà campo con l’auspicio di non subire l’imbarcata. Inizialmente il Napoli fa fatica a trovare varchi, ma controlla agevolmente il match aspettando il momento giusto che arriva sul finire della prima frazione di gioco: Insigne imbecca il furente Mertens che manda al bar Romagna e si procura il calcio di rigore. Dal dischetto Dries è infallibile e firma il suo nono sigillo stagionale. Nella ripresa lo spartito è il medesimo: è spettacolo allo stato puro al San Paolo: Jorginho imbecca Koulibaly, il senegalese anticipa Insigne e con una cattiveria impressionante trova il tris. Da questo momento in poi gli uomini di Sarri compiono una sorta di allenamento, divertendosi con i soliti numeri da circo del quattordici belga e coinvolgendo di tanto in tanto anche Pepe Reina, inoperoso anche in questa mattinata. C’è spazio anche per Rog, Ounas che non demeritano affatto e infine il tecnico di Figline concede qualche minuto di legittimo riposo anche a Faouzi Ghoulam, facendo esordire Mario Rui, ex pupillo ai tempi dell’Empoli. Si concretizza l’ennesima festa nell’impianto di Fuorigrotta. Dopo la sosta per le Nazionali il Napoli andrà all’Olimpico di Roma per cercare un’altra meraviglia di una stagione fin qui esaltante. Nainggolan e company sono avversari duri da affrontare, ma con questa squadra nulla appare impossibile. 25 reti in sette gare, media di 3,57 reti a partita. i partenopei entusiasmano e vanno al massimo!

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