A tifosi non va giù. Perché devono pagare per le amichevoli?

E’ un classico di stagione, quando si parla del Napoli ad agosto, ci sono i dieci euro per vedere le partite in pay tv.Mentre i tifosi di Juventus, Roma, Inter, Milan possono vedere gratis le loro squadre impegnate in amichevoli estive di nessunissimo conto, che però intrigano e stuzzicano la curiosità degli appassionati, a maggior ragione quando si tratta di una partita come Juve-Barça o Milan-Bayer. E così capita a tutti i tifosi delle squadre italiane. Tranne a quelli del Napoli. Infatti, per vedere gli azzurri impegnati dal ritiro di Dimaro c’è da mettere mano al portafoglio e pagare. La partita costa dieci euro.

Ribadiamo un concetto per chi non lo avesse ben chiaro: la decisione non è delle emittenti televisive, ma della società del presidente De Laurentiis che prende il 75% dell’incasso (come da vecchi accordi) e che quindi in questo modo è convinta di incassare maggiormente. Alle emittenti probabilmente farebbe più gioco dare la partita gratis, in modo da fare più pubblico e vendere più pubblicità, accontentando anche i tifosi azzurri. Ma ADL non vuole che sia così.

A nostro avviso possiamo dire che il presidente così facendo incasserà meno di quanto potrebbe, poiché la Pay TV la paga un solo utente e possono vederla in migliaia, come successo contro i clivensi. Tante persone infatti hanno seguito Napoli-Chievo in diretta streaming su Facebook tramite una pagina che ha raggiunto la bellezza di 13 mila spettatori contemporaneamente.

I tifosi del Napoli pagano quindi due volte. Perché prima devono pagare l’abbonamento alle emittenti che le trasmettono, come tutti gli altri sostenitori di altre squadre (ovviamente l’abbonamento comprende anche i mesi di giugno, luglio e agosto, dove i campionati sono fermi) poi l’ulteriore aggiunta. Quindi anche con i soldi dei tifosi del Napoli, Sky e Mediaset comprano i diritti delle gare estive di Juve, Milan, Roma, Inter e via dicendo che poi trasmettono gratis. Morale della favola? Il Napoli per ADL è solo una macchina da soldi. La passione dei tifosi azzurri viene repressa dallo sporco business imposto da De Laurentis a scopo di lucro. Ma, il napoletano, per fortuna è furbo e in un modo o nell’altro il SUO Napoli riesce sempre a seguirlo con il “pezzotto” o con lo “streaming” non importa, quello che conta è non arricchire ulteriormente ADL con le amichevoli oltre a quello che si intasca “normalmente” da dodici anni a questa parte.

Translate »