Napoli di alti e bassi, ma ci pensa Milik
Un Napoli in assoluto dominio nei primi quarantacinque minuti, il gol del solito Josè Maria Callejòn (sempre più capocannoniere a quota 5 gol) dopo appena quattordici minuti, ha messo in discesa la strada per la vittoria, ed ha scosso il Bologna che ha nettamente subito il dai e vai degli undici in maglia azzurra, sfiorando più volte il gol del raddoppio che però non è arrivato. Il secondo tempo il Napoli entra in campo con la mentalità sbagliata e il Bologna ne approfitta pareggiando anche grazie alla complicità di Reina. Gli azzurri sono sulle gambe e Sarri effettua i consueti cambi, fuori un impalpabile Gabbiadini, brutta prestazione la sua, e dentro Milik. Bastano dieci minuti, al giovane polacco Arek per timbrare il cartellino con la terza doppietta stagionale e risolvere la partita che si stava mettendo molto male per i partenopei con il Bologna che più volte ha creato pericoli ai difensori azzurri. Un Napoli che nel segno di Milik sale in testa alla classifica per questa notte, e si proietta così alla sfida con il Genoa con una certezza in attacco che pian piano matura sempre di più, e con il morale alle stelle.


