Chiriches croce e delizia
Grande prestazione degli azzurri che tornano in vetta, in attesa della Juve, sconfiggendo il Chievo per 3-1.
Il calcio è uno sport meraviglioso. Imprevedibile, riesce a farti sprofondare in un attimo, per poi farti tornare dalle stalle alle stelle in quarantacinque minuti. Propio come quando a due minuti dall’inizio della gara il buon Vlad Chiriches azzarda un dribbling in difesa che costa caro al Napoli, palla persa e gol di Rigoni che vale il vantaggio del Chievo nell’incredulità di tutti. Su e poi giù, come quando al minuto trentotto proprio il centrale Rumeno mette a segno il gol del 2-1 per il Napoli. L’esultanza è di quelle rabbiose, non solo per l’importanza del gol, ma soprattutto per la leggerezza pagata a caro prezzo, la cui massima espressione di riscatto era proprio il gol. Prima rete in serie A, con un tuffo di testa, che Chiriches ha cercato con gran voglia e che ha permesso al Napoli di chiudere il primo tempo in vantaggio. Il calcio non smette mai di stupirci.


