L’avversario, Inter – La discesa dei Longobardi in terra partenopea. La capolista vuole ribadire il suo primato

N. Ruolo Giocatore
1 P Samir Handanovič
5 D Juan Jesus
6 D Dodô
7 C Geoffrey Kondogbia
8 A Rodrigo Palacio
9 A Mauro Icardi (capitano)
10 A Stevan Jovetić
11 A Jonathan Biabiany
12 D Alex Telles
13 C Fredy Guarín (vice-capitano)
14 D Martín Montoya
15 D Nemanja Vidić
17 C Gary Medel
21 D Davide Santon
N. Ruolo Giocatore
22 A Adem Ljajić
23 D Andrea Ranocchia
24 D Jeison Murillo
25 D Miranda
27 C Assane Gnoukouri
30 P Juan Pablo Carrizo
33 D Danilo D’Ambrosio
44 C Ivan Perišić
46 P Tommaso Berni
55 D Yuto Nagatomo
77 C Marcelo Brozović
83 C Felipe Melo
93 D Federico Dimarco
97 A Rey Manaj

ALLENATORE:  Roberto Mancini (27/11/1964)

404 gare in serie A:  231 V   101 N  72 P

Precedenti con il Napoli: 1 V 1 P 2 P

Stagione  Data  Turno  Partita  Risultato 
2014-15 08/03/2015 26 Napoli-Inter 2-2
2007-08 02/03/2008 26 Napoli-Inter 1-0
2007-08 07/10/2007 7 Inter-Napoli 2-1
2000-01 17/06/2001 34 Fiorentina-Napoli 1-2

Nel computo delle sfide manca la partita dello scorso anno in Coppa Italia dove il Napoli vinse con gol di Higuain in pieno recupero.

 

Precedenti con Sarri:  1 V  1 N 0 P

Stagione  Data  Turno  Partita  Risultato 
2014-15 17/01/2015 19 Empoli-Inter 0-0
2014-15 31/05/2015 38 Inter-Empoli 4-3

Unici precedenti tra i due tecnici lo scorso anno con un pari ad Empoli e una vittoria rocambolesca e pirotecnica di misura di Mancini a San Siro.

 

MODULO TATTICO: Contro il Napoli probabile il 4-3-3 a “specchio”.

FORMAZIONE TIPO: Handanovic, Nagatomo, Miranda, Murillo, Juan Jesus, Medel, Melo, Guarin, Perisic, Icardi, Ljajic.

INDISPONIBILI: Santon, Kondogbia

CAPOCANNONIERE: Icardi 4 reti

GIOCATORE PIU IN FORMA: Handanovic. Il portiere nerazzurro sembra davvero u  muro invalicabile. Oltre ai pochi gol subiti (solo sette, uno in meno di Reina), il portiere sloveno è stato autore di notevoli parate che hanno più volte salvato i nerazzurri e permesso alla sua squadra di vincere con un solo gol di scarto.

IL PUNTO FORTE: Difesa. Oltre al già citato portiere Handanovic, di certo non si possono dimenticare i due pilastri della difesa nerazzurra, Miranda e Murillo e in alcune occasioni anche il ritrovato Ranocchia o il poliedrico Medel. I soli sette gol subiti e le sette vittorie per 1-0 la dicono lunga sulla solidità del reparto arretrato dei meneghini. Ci vorrà la miglior vena del capocannoniere Gonzalo Higuain e l’ispirazione di Insigne per scardinarla.

PUNTO DEBOLE: La mancanza di un regista. La mancanza di organizzatore di gioco che sappia dare un pizzico di imprevedibilità al gioco dell’Inter è forse l’unica pecca che oggi possiamo imputare a Mancini. Tanta fisicità a centrocampo con i vari Melo, Medel o Kondogbia (probabile assente al San Paolo) dove però manca un Pirlo o un Jorginho che sappia dettare i tempi di gioco. Certo è che il primo posto in classifica attuale sembra dare ragione al tecnico di Jesi.

 

COSI LO SCORSO ANNO AL SAN PAOLO:

NAPOLI-INTER 2-2 (0-0)

RETI: 6’st Hamsik al 6′,Higuain al 17′, Palacio 71′ e Icardi su rigore al 87′

NAPOLI (4-2-3-1): Andujar; Henrique, Albiol, Koulibaly, Strinic; Inler, David Lopez; Callejon, Hamsik (34’st Gabbiadini), Mertens (28’st De Guzman); Higuain. In panchina: Rafael, Colombo, Jorginho, Mesto, Zuniga, Ghoulam, Zapata. Allenatore: Benitez.

INTER (4-3-1-2): Handanovic; Santon, Ranocchia, Juan Jesus (39’st Puscas), D’Ambrosio; Guarin, Medel, Brozovic (21’st Hernanes); Shaqiri; Palacio, Icardi. In panchina: Carrizo, Andreolli, Kovacic, Podolski, Campagnaro, Vidic, Kuzmanovic, Obi, Dodo’, Felipe. Allenatore: Mancini.
ARBITRO: Rocchi di Firenze

Antonio Lembo

Laureato in Ingegneria Elettronica nel 1999 e Giornalista Pubblicista dal 1996 grazie all'esperienza formativa in Rotopress.

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