CI VUOLE PAZIENZA

Via gli imprescindibili, progetto rilanciato e ringiovanito. Le cose vanno male, ma il mantra recitato da Allegri è sempre lo stesso: bisogna aspettare…

 

LA ROSA

1 Gianluigi Buffon • Portiere (’78)

3 Giorgio Chiellini • Difensore centrale (’84)

4 Martin Caceres (Uruguay) • Terzino destro/sinistro/difensore centrale (’87)

6 Sami Khedira (Germania) • Centrocampista centrale (’86)

7 Simone Zaza • Punta (’91)

8 Claudio Marchisio • Centrocampista centrale (’86)

9 Alvaro Morata (Spagna) • Punta (’91)

10 Paul Pogba (Francia) • Centrocampista centrale (’93)

11 Hernanes (Brasile) • Trequartista/Centrocampista centrale (’85)

12 Alex Sandro (Brasile) • Terzino sinistro (’91)

15 Andrea Barzagli • Difensore centrale (’81)

16 Juan Guillermo Cuadrado (Colombia) • Ala destra/Trequartista (’88)

17 Mario Mandzukic (Croazia) • Punta (’86)

18 Mario Lemina (Francia) • Centrocampista centrale (’93)

19 Leonardo Bonucci • Difensore centrale (’87)

20 Simone Padoin • Centrocampista destro/sinistro/centrale (’84)

21 Paulo Dybala (Argentina) • Attaccante (’93)

22 Kwadwo Asamoah (Ghana) • Fluidificante/Centrocampista centrale/sinistro (’88)

24 Daniele Rugani • Difensore centrale (’94)

25 Neto (Brasile) • Portiere (’89)

26 Stephan Lichtsteiner (Svizzera) • Terzino destro (’84)

27 Stefano Sturaro • Centrocampista centrale (’93)

33 Patrice Evra (Francia) • Terzino/fluidificante sinistro (’81)

34 Rubinho (Brasile) • Portiere (’83)

37 Roberto Pereyra (Argentina) • Centrocampista centrale/Trequartista (’91)

40 Mattia Vitale • Centrocampista centrale (’97)

L’ALLENATORE

Massimiliano Allegri

Nato ad Livorno l’11 Agosto 1967

IN SERIE A: 246 partite (127V 59N 60 P)

CONTRO IL NAPOLI: 15 partite (5V 7N 3P)

CONTRO SARRI: 5 partite (3V 2 N 0 P)

MODULO TATTICO: 4-3-1-2 o 3-5-2

FORMAZIONE TIPO: Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro (Evra); Marchisio, Khedira (Pereyra), Pogba; Cuadrado(Hernanes); Morata (Dybala), Mandzukic.

GIOCATORE PIU’ IN FORMA: Via Pirlo, Tevez e Vidal, il nuovo progetto bianconero è imperniato sui giovani di qualità che sono arrivati e su quelli che già erano in squadra. Paul Pogba, ad esempio. La sua consacrazione passa da quest’annata in cui è simbolo, leader e fulcro del gioco, con quella ‘10’ che ricorda ben altro tipo di calciatori. Ma per uno così le eccezioni si fanno, eccome. Occhio anche lì davanti: Dybala sembra essere in palla, al suo fianco potrebbe esserci Zaza, in gol al debutto in campionato contro il Frosinone. Teneteli d’occhio.

PUNTO FORTE: C’è poco da dire: la Juve è sempre la Juve. Anche quando parte male, peggio che mai (il primo record negativo segnato da Allegri), anche se si pareggia in casa allo Stadium contro il Frosinone. La squadra alla base c’è, a volte gli gira male ma i calciatori a disposizione sono di altissimo profilo. Difesa invariata con il blocco granitico del ciclo Conte-Max, attacco orfano di Tevez ma con tante soluzioni possibili. A centrocampo la verve di Pogba e Pereyra e spinta sulle fasce di Lichtsteiner e Alex Sandro. Potrebbe andare meglio, ma a squadre così basta poco per raddrizzare la barca. Attenzione a sottovalutarli.

PUNTO DEBOLE: In questo momento il problema maggiore la Juve ce l’ha a centrocampo. Sembra strano a dirsi, visto che parliamo di una squadra che sulla mediana granitica ha imperniato un lustro di successi, ma l’addio di Pirlo e Vidal e gli infortuni in serie (Khedira, Marchisio, lo stesso Pogba) hanno messo parecchio in difficoltà Allegri, che si ritrova a doversi inventare soluzioni estemporanee e talvolta improbabili, ad esempio Padoin regista ha creato una valanga di ironia social che è tutto dire. Ci sono i giovani, Sturaro, Lemina e compagnia cantante, ma come dice il tecnico devono ancora imparare a gestire determinate situazioni senza andare in sofferenza. Arriverà, per il momento il bonus degli scorsi anni garantisce un minimo di pazienza in più rispetto ad altre piazze per non entrare in psicodrammi collettivi. Almeno finché la situazione non precipita…

COSI’ LO SCORSO ANNO: Napoli-Juventus 1-3

Napoli (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Koulibaly, Albiol, Britos; Gargano (38′ st Zapata), Lopez; Callejon (28′ st Gabbiadini), Hamsik (15′ st Mertens), De Guzman; Higuain. A disp.: Andujar, Colombo, Mesto, Henrique, Jorginho, Strinic, Inler, Radosevic. All.: Benitez

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini, Evra; Marchisio, Pirlo, Pogba (25′ st Lichtsteiner); Vidal; Tevez, Llorente (32′ st Morata). A disp.: Storari, Rubinho, Ogbonna, Padoin, Mattiello, Vitale, Pepe, Pereyra, Giovinco, Coman. All.: Allegri

Arbitro: Tagliavento

Marcatori: 29′ Pogba (J), 19′ st Britos (N), 24′ st Caceres (J), 45’+5′ st Vidal (J)

Ammoniti: Britos (N); Tevez, Caceres, Zapata (J)

MARCATORI MIGLIORI: Dybala (2 reti)

SQUALIFICATI: Nessuno

INDISPONIBILI: Khedira, Marchisio, Asamoah, Mandzukic, Lichtsteiner, Rubinho

 ANTONIO PAPA

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