Lo zibaldone azzurro: Torino-Napoli dalla A alla Z!
Tutto (o quasi) quello che è successo dalla conferenza pre-gara al post-partita lettera per lettera
Albiol, in difficoltà specialmente quando entra in campo Maxi Lopez; è lui a perdersi Glik sul gol dell’1-0, ostacolato però dal blocco di Moretti. Prova a riscattarsi poco dopo ma con il sinistro calcia come peggio non si può.
Batosta, non nel risultato ma nelle certezze che costruite poco a poco in questo 2015 rischiano di sgretolarsi. Basterà il “Rafa Furioso” a risollevarsi?
Callejon, ancora una partita di gran sacrificio; ne fa così tanto che in fase offensiva, poi, sbaglia quasi tutto. Sarebbe il caso di farlo riposare.
Darmian, un martello sulla fascia sinistra, costringe ad un massacrante lavoro Maggio e Callejon; da prendere, subito.
Errore, sul gol del vantaggio granata. Di chi? Albiol? Koulibaly? Strinic? Sarà, ma l’ennesimo gol preso su palla inattiva merita riflessioni più approfondite da chi di dovuto che stare a scaricarsi la colpa l’uno con l’altro.
Frustrazione, quella di Higuain, costretto a rincorrere il pallone che si scambiano fino alla noia i tre centrali di Ventura per la voglia matta di spaccare il mondo. E si becca pure la ramanzina da David Lopez..
Gargano, l’instancabile motorino di questo Napoli si ingolfa all’Olimpico, sbaglia tanto e non incide in fase di interdizione.
Hamsik, dovendosi trattare della principale fonte di gioco della squadra, è alquanto irritante assistere a tutti quei retropassaggi. Un gol o un assist ogni 4/5 partite non bastano per mettersi quella fascia sul braccio e partire (quasi) sempre titolare.
Incazzato, usa questo termine Benitez in sala stampa. Lui… e noi pure.
Lazio, è già tempo di ripartire, mercoledì sera contro i biancocelesti. Servirà tutto un altro Napoli!
Manolo, uno così non si può tenere fuori; ha fatto impallidire il Torino da solo in 30 minuti, e se poi in campo dobbiamo vedere questo Hamsik…
Nefasto, il retropassaggio di Koulibaly da oltre 50 metri. Ci ha ricordato uno sciagurato Mannini in uno sciagurato Napoli-Roma 0-3 che aprì la crisi di una sciagurata stagione; brutti ricordi, insomma.
Occasioni, che andrebbero sfruttate, quando davanti c’è la possibilità che si fermino. Avremmo preferito guardare Roma-Juventus con uno spirito diverso, diciamo così.
Palo, diciamo anche che con un po’ di fortuna ad un errore puoi rimediare. Appunto, con un po’ di fortuna.
Quattro, le sconfitte in trasferta, due nelle ultime due. E pensare che fino ad un paio di settimane fa il rendimento esterno era migliore di quello al San Paolo…
Rafa, piccato, arrabbiato, nervoso, deluso… magari con se stesso?
Strinic, sembrava Maldini fino alla sfida in coppa Italia contro l’Inter, ieri ci è parso di rivedere il peggior Savini della storia su quella corsia.
Tv, certo che ne girano di personaggi particolari nei salottini di tutta Italia…
Ultimo, a mollare, un Christian Maggio in ottima condizione a dispetto dei suoi 33 anni: professionista esemplare.
Ventura, è la sua prima vittoria contro il suo ex Napoli. Un grande applauso a lui, questo Torino è una bellissima realtà.
Zona, o “ad uomo”, come marca il Napoli sui calci piazzati? Quando marca gli avversari e non l’aria fritta come ieri, intendiamo.


