I TIFOSI DELLA SETTIMA MUNICIPALITA’: “ALTRO CHE TERZO POSTO, VOGLIAMO L’EUROPA LEAGUE”
Il nostro viaggio tra i tifosi comincia dalla settima municipalità, quella che abbraccia i quartieri di Miano, Secondigliano e San Pietro a Patierno. Percentuale azzurra altissima, una passione senza freni per il Napoli, raccontata da Alessandro Silvestro (edicolante) Marcello Marinelli (radiologo) e Antonio Torinelli (vigilante). Si parte dal futuro tecnico, con la permanenza di Benitez ancora in bilico. Per Alessandro Silvestro ”l’allenatore non si discute, il Presidente dovrebbe fare di tutto pur di riconfermalo. In un anno e mezzo ha conquistato due trofei con una squadra non fortissima, con un centrocampo molto scadente. Io penso che se avesse a disposizione gli uomini giusti al posto giusto, ci regalerebbe soddisfazioni ancora più importanti”. Sulla stessa lunghezza d’onda Marcello Marinelli: “Penso che il Napoli, nella sua storia, non abbia mai avuto un allenatore così titolato. Dobbiamo tenercelo stretto e il Presidente sa che sarebbe difficile rimpiazzarlo con un tecnico di pari valori”. Meno convinto Antonio Torinelli: “Io ritengo che gli allenatori incidano fino ad un certo punto, l’importanza della permanenza di Benitez è relativa, servono innanzitutto calciatori importanti”. E in tal senso, il mercato di gennaio, ha regalato due nuovi acquisti; prima Strinic e poi Gabbiadini. Per Alessandro Silvestro, però, non bastano: “Resta la lacuna del centrocampo. E’ li che si deve intervenire, oramai ce lo ripetiamo da anni ma evidentemente il presidente non vuole alzare il monte ingaggi per comprare un elemento in grado di fare la differenza. Forse paghiamo i diciotto milioni spesi per Inler, lo stesso Jorginho sembra si sia un po’ perso per strada. In ogni caso ritengo che Gabbiadini sia un calciatore dalle ottime prospettive, Strinic francamente non lo conosco ma sarà sicuramente più adatto di Britos”. Da Marcello Marinelli critiche e consigli: “Oramai le esigenze del Napoli sono chiare, eppure non s’investe mai seriamente per rafforzare adeguatamente il centrocampo. Siamo stanchi di vedere giocatori di scarsa personalità e qualitativamente mediocri. Inutile prendersi in giro, di questo passo dovremo accontentarci di piazzamenti e coppe ma basta essere chiari. Se non hai la forza per andare a prendere campioni già affermati puoi investire nel settore giovanile ma il Napoli non ha palesato nemmeno questa volontà”. Pungente Antonio Torinelli: “Sembrano i mercati degli ultimi anni di Ferlaino, manca sempre il centesimo per arrivare alla Lira. Non resta che accontentarci, oramai mi sono rassegnato”. Sarà forse decisivo il terzo posto ma Alessandro Silvestro non la pensa così: “Una società forte non può essere vincolata alla qualificazione Champions per programmare il futuro”. Per Marcello Marinelli: “il terzo posto è già azzurro ma solo perché la concorrenza sta messa peggio di noi. Onestamente non vedo squadre in grado di sorpassare il Napoli”. Segue Antonio Torinelli: “Se giochiamo male arriviamo ugualmente terzi, in carrozza, pensiamo piuttosto alla Coppa Uefa”. Eh già, l’Europa League attira molto: “Sarebbe fantastico conquistarla, altro che coppetta”, dichiara Alessandro Silvestri. E’ d’accordo Marcello Marinelli: “Ricordo la finale di Stoccarda, la vidi in televisione insieme a genitori e parenti, porto ancora dentro la grande emozione e non sarebbe affatto male rivivere una gioia simile”. Chiude Antonio Torinelli: “Concentriamoci solo sulla Coppa Uefa, il terzo posto è fine a se stesso, restano i trofei importanti”.


