ZENGA, DA UOMO RAGNO A ICARO
LA ROSA
3 Dorin Goian (Romania) · Difensore (’80)
4 Giovanni Tedesco · Centrocampista (’72)
5 Cesare Bovo · Difensore (’83)
6 Javier Pastore (Argentina)· Centrocampista (’89)
7 Edinson Cavani · Attaccante (‘87)
8 Giulio Migliaccio · Centrocampista (’81)
9 Antonio Nocerino · Centrocampista (’85)
10 Fabrizio Miccoli · Attaccante (’79)
11 Fabio Liverani · Centrocampista (’76)
14 Nicolas Bertolo (Argentina) · Centrocampista (’86)
16 Mattia Cassani · Difensore (’83)
19 Davide Succi · Attaccante (’81)
20 Igor Budan (Croazia) · Attaccante (’80)
21 Cristian Melinte (Romania) · Difensore (’88)
22 Edgar Çani (Albania) · Attaccante (’89)
23 Mark Bresciano (Australia) · Centrocampista (’80)
24 Simon Kjaer (Danimarca) · Difensore (’89)
26 Michel Morganella (Svizzera) · Difensore (’89)
30 Fabio Simplicio (Brasile) · Centrocampista (’79)
42 Federico Balzaretti · Difensore (’81)
46 Salvatore Sirigu · Portiere (’87)
80 Morris Carrozzieri · Difensore (’80)
83 Rubinho (Brasile) · Portiere (’83)
90 Abel Hernandez (Uruguay) · Attaccante (’90)
99 Levan Mchelidze (Georgia) · Attaccante (’90)
L’ALLENATORE
Walter Zenga
Nato a Milano il 28 aprile 1960
IN SERIE A: 45 partite totali
– 14 vinte
– 9 pareggiate
– 22 perse
CONTRO IL NAPOLI: 3 partite (2 V, 1 P)
CONTRO DONADONI: 1 partita (1 V)
MODULO TATTICO: 4-2-3-1
GIOCATORE PIU’ IN FORMA: Nonostante provenga da un infortunio patito in amichevole, il più in forma è sempre lui: Fabrizio Miccoli. Il Romario del Salento è tornato lucido lucido in Coppa Italia, rifilando una doppietta alla Spal. Responsabilizzato dal ruolo di leader di cui è stato investito, a 30 anni Miccoli è atteso alla stagione della consacrazione. Siamo sicuri che non fallirà.
PUNTO FORTE: Un Palermo già competitivo è stato rinforzato con elementi di straordinaria qualità, in primis il ragazzino terribile Pastore. Le alchimie diaboliche di Zenga poi possono far fare il definitivo salto di qualità sia al tecnico che alla squadra. Non sarà scudetto come sbandierato dall’allenatore milanese, ma l’Europa è ampiamente a portata di mano.
PUNTO DEBOLE: Un possibile punto debole potrebbe essere il fisiologico rodaggio che ha una squadra quando cambia mister e modulo. Anche l’amalgama fra nuovi e vecchi può risultare problematica, ma nel Palermo attuale la vera spina nel fianco, non solo per questa partita ma per tutto il campionato, potrebbe essere l’eccessiva pressione di cui si è voluta ricoprire la squadra. Troppi proclami possono caricare l’ambiente ma anche avere un effetto controproducente, e in una piazza calda come quella siciliana il rischio che il giocattolo scoppi alla prima difficoltà è piuttosto elevato.
COSI’ LO SCORSO ANNO: Palermo – Napoli 2-1
Palermo: Amelia; Cassani, Kjaer, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Nocerino, Bresciano (38'st Savini); Simplicio (33'st Guana); Cavani, Miccoli (35'st Succi).All. Ballardini
Napoli: Navarro; Cannavaro, Contini, Aronica; Maggio, Blasi, Gargano, Hamsik (34'st Pazienza), Bogliacino (38'st Pià); Lavezzi, Denis (34'st Zalayeta).All. Reja
Arbitro: Saccani
Reti:2' Migliaccio, 14' Simplicio, 43' Hamsik
Ammoniti: Bresciano, Contini, Lavezzi, Maggio, Miccoli, Nocerino.
MARCATORE MIGLIORE: Nessuno
SQUALIFICATI: Nessuno
INDISPONIBILI: Hernandez, Liverani, Migliaccio, Mchedlidze
