Xavi, il miglior calciatore spagnolo della storia
Nel Napoli più iberico della storia, scopriamo le curiosità, gli aneddoti, i modus vivendi della cultura spagnola.
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Xavi lascerà il Barcellona a fine stagione. Il capitano blaugrana ha accettato l’offerta dell’Al Sadd, l’ex squadra di Raul, che gli ha offerto un contratto di 10 milioni all’anno, più uno opzionale, e la possibilità di avere un posto come responsabile dell’Academia Aspire, un’accademia che sta formando giovani talenti in vista di Qatar 2022. Approfittando della pausa delle Nazionali, Xavi è voluto fino a Doha per Xavi esordisce in prima squadra con Van Gaal il 3 ottobre 1998 al Mestalla contro il Valencia, diventando subito un valido sostituto nel centrocampo dell’allenatore olandese. Nella stagione 1999-2000 diventa ancora più fondamentale il suo apporto, soprattutto a causa di alcuni infortuni che affliggevano Guardiola, che poi sarà il suo allenatore. Successivamente, con la partenza di Guardiola al Brescia, Xavi diveneta il titolare indiscusso dello scacchiere blaugrana. Un centrocampista fuori dal comune che, fin dalla giovane età, dimostra di essere pronto e maturo per giocare a grandissimi livelli. Nella stagione 2008-2009 sulla panchina del Barcellona arriva il suo ex compagno di squadra Josep Guardiola: è questa la stagione più importante per Xavi e compagni. Il centrocampista blaugrana mette a segno ben 33 assist vincenti e con il Barcellona vince il triplete con la vittoria di Liga, Coppa del Re e Champions League. Lo stesso Xavi viene nominato dalla UEFA “migliore in campo” della finale di Champions League. Il Barcellona è una vera e proprio macchina e nella stagione successiva Guardiola continua a portare a casa altri trofei: il Barca conquista una Supercoppa Europea, una Supercoppa di Spagna e la Coppa del mondo per club, e Xavi e viene eletto dalla FIFA, terzo miglior giocatore del Mondiale per club e si classica al terzo posto per il premio del Pallone d’oro. Dopo 750 presenze con la maglia blaugrana, Xavi ha vinto 22 titoli con il Barcellona (sette campionati spagnoli, sei Supercoppe di Spagna, due Coppe del Re, tre UEFA Champions League, due Supercoppe UEFA e due Mondiali per club) diventando il calciatore più decorato della storia del club spagnolo. Ed ora è pronto per la nuova avventura. In Qatar lo aspettano.
¡Hasta la próxima!



