VERDETTI FINALI: FIORENTINA AI PRELIMINARI, TORINO IN B

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Ultima di campionato col botto ( 42 gol e record stagionale di segnature ), con le previsioni della vigilia rispettate in pieno. Ancelotti ufficializza il suo addio al Milan regalando a Berlusconi il 3° posto valido per l’ accesso diretto in Champions League, vincendo per 2 –0 nello spareggio –trappola di Firenze grazie al duo brasileiro  Pato – Kakà ( anche lui partente ? ) contro una Fiorentina forse già appagata dal quarto posto raggiunto, che vale l’ accesso ai preliminari per la coppa più importante. I rossoneri hammo imposto il piglio della propria maggior classe, così Paolo Maldini ( stavolta applaudito da tutti ) ha potuto godersi una strameritatissima passerella finale. Per ambire allo scudetto però, è necessario che la società di Via Turati rinforzi ( e non poco ) la difesa, vero e proprio tallone d’ Achille nel 2008 –2009 rossonero.

La Juventus senza troppe difficoltà ha rispettato il pronostico imponendosi con il classico punteggio di 2 –0 sulla Lazio, difendendo così il 2° posto che garantisce introiti maggiori. Anche a Torino a sorpresa si è assistito ad un addio fino ad ieri inaspettato, quello di Pavel Nedved che non ha trovato l’ accordo per proseguire la sua storia d’ amore in bianconero per un altro anno. Ora però il nodo da sciogliere per la Vecchia Signora è : chi sarà l’ allenatore per il prossimo anno ?. Un’ incognita che pesa pure nel futuro della Lazio e di Delio Rossi.

L’ Inter con la forza del più forte si è imposta alla fine sull’ Atalanta per 4 –3, consentendo al sempre più amletico Ibrahimovic ( resto o non resto ? ) di fregiarsi per la prima volta del titolo di capocannoniere con 25 centri. Le parole a fine gara pronunciate dal diabolico Zlatan sembrano preludere ad un addio che avrebbe davvero del calmoroso. Da ricordare nella festa del 17° “ titulo “ pure l’ addio al calcio di un grande campione come Luis Figo, mentre Mourinho continua nel suo personalissimo record di 118 partite casalinghe consecutive senza sconfitte, ma per passare definitivamente alla gloria tinta di nerazzurro, Moratti e c. attendono una Champions attesa da 45 anni…A Roma si è consumato il prevedibile dramma sportivo del Torino ( 3 –2 per la Roma sempre alle prese con il dubbio – Spalletti ) , che proprio non riesce a trovare stabilità ormai da più di dieci anni sul palcoscenico della serie A, come gli imporrebbe il suo blasone. I troppi cambi in panchina ( ben tre ) hanno solo generato una terribile confusione nella testa e nelle gambe dei giocatori granata, a cui neppure la fortuna ( in particolare nel decisivo match con il Bologna ) ha dato loro una mano. Si festeggia invece la salvezza a Bologna, con il fiore all’ occhiello dei 24 gol di uno straordinario Di Vaio. Anche i rossoblu hanno subito il cambio di tre tecnici in panchina, trovando alfine la giusta via con il simpatico Papadopulo, lamentatosi a fine partita per essere sempre chiamato ad impedire l’ estrema unzione dalle squadre che lo cercano in situazioni sempre disperate. La Presidentessa Menarini lo confermerà per l’ anno venturo ?

Il Napoli ha concesso il passo d’ addio a questa tribolata stagione sconfiggendo il già salvo Chievo per 3 –0; Lavezzi ha cercato in tutti i modi il gol, in quello che potrebbe essere la sua ultima recita sul terreno del S. Paolo. Festival di gol invece fra Palermo e Sampdoria ( 2 –2 ) e soprattutto fra Udinese e Cagliari ( 6 –2 per i friulani, con Quagliarella che regala la sua ultima probabile perla al pubblico bianconero ) ed a Genova dove gli uomini di Gasperini hanno festeggiato il ritorno in Europa con un fragoroso 4 –1 al già retrocesso Lecce. Infine da registrare il malinconico 1 –1 fra Reggina e Siena, che segna dopo 7 anni di permanenza l’ ora della retrocessione per il club calabrese.             

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