Ve la siete cercata
Lotito ha chiesto a Lotito se Lotito poteva posticipare il derby e Lotito ha risposto di sì. Con questo acuto gioco di parole che gira sul web è possibile sintetizzare ciò che sta accadendo al calcio italiano. Non che il presidente della Lazio sia effettivamente il deus ex machina di tutto ciò che accade sui campi, attenzione, però è indubbio che la situazione sia almeno un po’ grottesca. Troppi eventi intricati degli ultimi tempi hanno a che fare più o meno indirettamente con lui e guarda caso gli dice sempre bene. Quindi due sono le cose: o è un uomo molto fortunato oppure ha più influenza di quanta dovrebbe averne uno nella sua posizione. È un problema che comunque sembra riguardare soltanto i tifosi, visto che i presidenti non sembrano preoccuparsi più di tanto del potere che ha Lotito in Federazione. E del resto non potrebbe essere altrimenti: lassù ce l’hanno messo loro.
Facciamo un passo indietro, anzi due, perché sullo ‘scandalo’ del derby posticipato va fatta un po’ di chiarezza. Innanzitutto non c’è niente di ‘illegale’ dal momento che il principio della contemporaneità delle partite è roba vecchia. L’hanno barattato le società qualche anno fa, in cambio della “possibilità per il telespettatore di godere di più partite in diretta”, come qualche anno fa recitava un servizio molto disinteressato di Sky su questa materia, che vi alleghiamo in calce. Del resto non è neanche una di quelle regole balorde che abbiamo solo noi. Tutti i campionati europei ormai sono spezzettati in ossequio alle logiche televisive, basti pensare che quest’anno in Svizzera e in Russia il titolo è stato assegnato prima ancora che Basilea e Zenit giocassero la loro partita decisiva. È così che va il mondo, non possiamo certo scandalizzarci solo quando il fatto ci tocca da vicino. Molto più cervellotica è la motivazione per cui la Lazio ha ottenuto che il derby fosse giocato di lunedì alle 18, con comprensibili difficoltà per chi vorrebbe andare allo stadio e con prevedibili problemi al traffico. Ma chissene, i ragazzi si stancano e non bastano certo le 72 ore ‘regolamentari’ per farli riposare, il resto sono tutti non-problemi. Daje regà, in fondo che v’ho chiesto. Ve lo ricordate o nun ve lo ricordate che v’ho messo pure a Tavecchio a fa er presidente?
Probabilmente i presidenti dei top club, De Laurentiis compreso, se lo ricordano fin troppo bene. Quest’estate sembrava evidente pure all’ultimo dei cretini che Tavecchio fosse caldamente sponsorizzato da Lotito, eppure si sono seduti, hanno scritto il nome sul bigliettino e l’hanno eletto. Sedici a favore e quattro schede bianche, quasi un plebiscito per quella che da Lotito fu definita “una vittoria non mia ma del calcio italiano”. Contenti loro, contenti tutti, e chi non è contento… chissene. Daje regà, non disperate, prendete il lato positivo: in questo weekend (lungo) non solo potrete tifare per la vostra squadra ma potrete pure gufare per le altre. Daje regà, non smettete di sognare!
http://video.sky.it/sport/calcio-italiano/serie_a_polemiche_sulla_contemporaneita_delle_partite/v120076.vid
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ANTONIO PAPA


