VARGAS: “OLTRE AI MIEI TRE GOAL, SONO SODDISFATTO DELLA PRESTAZIONE DI TUTTI, SO CHE TROVERO’ SPAZIO E MI INTERESSA SOLO FARE BENE”;FRUSTALUPI: “FELICE PER LA RISPOSTA DI EDU IN CAMPO, IL SUO PROCESSO DI AMBIENTAMENTO E’ COMPLETO”;

Il Napoli due non ha problemi contro l'Aik Solna infliggendo una sconfitta abbondante grazie alla tripletta di Edu Vargas e al sigillo finale di Dzemaili. La squadra di Mazzarri è in testa al gruppo a pari punti con gli ucraini del Dnipro che hanno sconfitto per 2-0 gli olandesi del Psv. La gara del San Paolo ha finalmente evidenziato il valore del cileno prelevato nel gennaio scorso dall'Universidad de Cile per una cifra vicina ai 12 milioni di euro e ora l'investimento economico, compreso quello tecnico, sta prendendo la via giusta. Walter Mazzarri, squalificato per la partita, potrà contare d'ora in avanti su una valida alternativa in chiave Europa League, facendo rifiatare con più convinzione i titolari in vista del campionato. Il primo a presentarsi ai giornalisti per il dopo gara è proprio Eduardo Vargas, protagonista indiscusso del match contro gli svedesi: “E' normale che sia molto soddisfatto della mia prestazione perché, oltre ai miei tre goal, abbiamo raccolto la piena posta in palio. Dedico le mie reti a tutta la famiglia e a mio nonno scomparso recentemente. Non mi preoccupano le scelte del mister perché so che con tutti questi impegni ognuno di noi avrà modo di giocare e mettersi in evidenza”.

 Arriva in postazione anche il portiere titolare della partita, Antonio Rosati, che rilascia le seguenti dichiarazioni alla radio ufficiale del club: “La vittoria finale non è arrivata solo per il merito del singolo, ma tutti i compagni hanno dato il meglio stasera. Siamo scesi in campo con l'atteggiamento giusto, agevolati sin da subito dal goal messo a segno da Vargas. Non abbiamo sottovalutato l'avversario e per il resto della partita siamo riusciti a chiudere i conti nel secondo tempo con il contributo di tutti”. 

Interviene poi Blerim Dzemaili con queste battute rilasciate ai microfoni di Sky Sport: “Abbiamo vinto agevolmente, nonostante in campo siano partiti coloro che hanno giocato meno sinora. I compagni hanno ben figurato e questo aspetto avrà soddisfatto senz'altro il mister. El Kaddouri gradualmente si inserirà negli schemi voluti da Mazzarri, ma non credo abbia bisogno di consigli da parte mia in quanto, durante gli allenamenti, esegue alla perfezione le indicazioni tecniche. Il nostro obiettivo è arrivare lontano, il gruppo è ben disposto a lottare su ogni fronte. C'è competitività in ogni ruolo, differenza sottile rispetto alla scorsa stagione. Dispiace tantissimo che un giocatore corretto in campo e fuori come Marek sia stato espulso. Anche lui è un po' deluso, ma recupererà la carica che lo contraddistingue”.

 

Spazio a Nicolò Frustalupi che ha guidato la squadra al posto dello squalificato Mazzarri: “Siamo contenti che Vargas si sia sbloccato con una prestazione brillante contornata da tre reti. Gli mancava effettivamente solo la marcatura per far sì che il suo processo di ambientamento-inserimento sia stato portato a termine. È sempre più parte integrante del gruppo. Dopo il primo goal di Edu, loro hanno provato a reagire in virtù del fatto di aver eliminato il Cska Mosca ai preliminari e di essere secondi in classifica nel campionato svedese. Nel secondo tempo hanno abbassato la pressione ed è stato un vantaggio per noi che abbiamo congelato la partita”.

 

Il Presidente Aurelio De Laurentiis si è presentato in mixed zone e le sue dichiarazioni sono state raccolte da una tv cilena, Ksport di Santiago del Cile: “Finalmente è esploso il talento di Eduardo Vargas. Sapevo che l'investimento effettuato a gennaio avrebbe prodotto i suoi frutti perché c'era fiducia nei mezzi tecnici del calciatore che, speriamo, non si fermerà più ripagando le attese e le aspettative. Tempo fa qualcuno sapeva mettere solo pressione, anche per questo il calciatore non riusciva ad emergere tranquillamente”.

 

Si continua con Salvatore Aronica che si ferma ai microfoni della radio ufficiale: “Innanzitutto un plauso speciale va rivolto allo staff sanitario del club, al dottor De Nicola, che mi hanno dato la possibilità di recuperare in fretta dalla botta alla caviglia. È anche merito loro se tutti noi tendiamo a raggiungere risultati sempre più importanti. In campo siamo partiti 10/11 della gara contro il Parma, non era facile esprimerci al meglio delle potenzialità per il turnover massiccio, ma siamo risultati profondamente cinici sfruttando alla perfezione le occasioni da goal. Vargas ha dimostrato il suo valore, acquisendo più fiducia e autostima. Ci aspettano tre gare di campionato in una settimana, cercheremo di dare continuità ai punti raccolti in classifica. Il mio ruolo è stato chiarito attraverso un colloquio col mister, sono a sua completa disposizione”.

 

La parola passa a Federico Fernandez che viene interpellato dai microfoni di Sky Sport: “La prestazione della squadra è stata soddisfacente sotto ogni punto di vista riuscendo ad imporre gioco ad una grande squadra svedese. Sapevamo il valore dell'avversario, in difesa abbiamo prestato tanta attenzione ai giocatori più veloci e pericolosi. Pensare al Psv non è ora la nostra priorità, vogliamo fare bene nella prossima gara contro il Catania e ragioneremo di partita in partita come abbiamo sempre fatto. Vargas è timido solo dinanzi alle telecamere per le interviste, ma nello spogliatoio partecipa molto e risulta vivace. Gli serviva una prestazione così per continuare alla grande il suo processo di maturazione con la maglia del Napoli”.

 

Tra gli svedesi interviene solo l'allenatore Andreas Alm: “Volevamo ben figurare dinanzi a questo avversario di tutto rispetto. Non potevamo giocare di rimessa per tutta la gara altrimenti non avremmo dato il segnale della nostra presenza in campo. Queste sono partite che ti aiutano a raccogliere indicazioni importanti. Loro sono stati cinici a sfruttare le occasioni segnando quattro volte su altrettanti tiri in porta. I primi due sono arrivati da alcune nostre disattenzioni, ma, se avessimo almeno a segnare un goal nel primo tempo, si sarebbe potuto parlare di tutt'altra partita. Abbiamo cercato di limitarli nelle ripartenze veloci, ma non sempre ci siamo riusciti in modo efficace. Andiamo via delusi per il risultato finale, ma la prestazione resta soddisfacente sotto alcuni punti di vista. Insigne è un gioiello, ma la forza del Napoli è il collettivo”. 

Translate »