TUTT’ALTRO CHE ALLEGRI
PROBABILI TITOLARI
Portiere
22 Federico Marchetti · Portiere (’83) – Il giovane emergente più interessante nel ruolo. Difende da due stagioni la porta di una difesa non imperforabile con ottimi risultati, lo scorso anno ha sfiorato il salto di qualità ma quest’estate probabile l’approdo ad una big. Interessante il face to face con De Sanctis, concorrente principale per il ruolo di secondo (o di primo?) portiere al Mondiale sudafricano.
Difensori
15 Lino Marzorati · Difensore centrale/terzino destro (’86) – Nasce dalla Primavera del Milan, ma come molti giovani promettenti è costretto a farsi le ossa in provincia. Il Milan non ha creduto in lui e l’ha ceduto all’Empoli, poi dopo la retrocessione dei toscani è passato al Cagliari dove è molto apprezzato per la sua duttilità, che gli consente di fare indifferentemente il centrale o il terzino destro.
21 Michele Canini · Difensore centrale (’85) – Se non avesse una grande propensione agli infortuni, anche gravi, avrebbe spiccato il volo già da tempo. Invece resta a Cagliari, a cercare una continuità di rendimento che non riesce ad avere, che ne ha rallentato un po’ l’ascesa da quando a San Benedetto era una promessa insieme a Cigarini. Centrale difensivo dotato di una grande forza fisica e un ottimo colpo di testa.
13 Davide Astori · Difensore centrale (’87) – Ha scelto il numero di maglia del suo idolo Nesta, e un po’ lo ricorda per il gran senso dell’anticipo e l’ottima proprietà di palleggio. Il Milan, proprietario del cartellino, lo segue con attenzione e medita di riportarlo alla casa madre.
31 Alessandro Agostini · Terzino sinistro (’79) – È uno di quei giocatori che zitti zitti si ritagliano il proprio spazio in ogni squadra in cui approdano, con il lavoro e l’abnegazione. Terzino a sinistra, non si fa mai notare molto ma il suo dovere lo fa sempre egregiamente, tanto che ogni allenatore arrivato a Cagliari dal 2004 in poi ha sempre (o quasi) puntato su di lui. Un motivo ci sarà…
3 Lorenzo Ariaudo · Difensore centrale (’89)– La Juve l’ha prestato al Cagliari per fargli fare un po’ di esperienza, ma in casa juventina viene considerato il difensore del futuro. Mancino naturale, con un grande senso dell’anticipo, si è già tolto la soddisfazione di esordire in bianconero e col Cagliari sta accumulando parecchi gettoni di presenza.
Centrocampisti
4 Daniele Dessena · Centrocampista centrale (’87) – Pur di farlo giocare, Allegri se l’era inventato terzino destro, e pian piano Dessena stava imparando bene il ruolo. Sicuramente però è molto più a suo agio nella sua posizione naturale, quella di mediano incursore, tutto corsa e sostanza.
5 Daniele Conti · Centrocampista centrale (’79) – Uno dei migliori registi italiani, essere figlio di Bruno l’ha sicuramente penalizzato nel corso della carriera, invece di agevolarlo. Autentica bestia nera del Napoli, lo scorso anno al San Paolo andò a segno al 95’ per il 2-2 finale. E non è l’unica doccia gelata che ha rifilato ai tifosi azzurri.
10 Andrea Lazzari · Centrocampista destro/sinistro/centrale/Trequartista (’84) – Allegri è riuscito dove avevano fallito in tanti: a trovargli una collocazione tattica adeguata. Da interno di centrocampo è esploso quest’anno, mettendo a frutto anche il suo innato senso del gol, che lo porta anche spesso a rete.
7 Andrea Cossu · Trequartista (’80) – Fino alla tarda età il Cagliari non ha mai creduto in lui, mandandolo in prestito a Verona dove in diverse occasioni è riuscito a farsi valere. Da un paio d’anni, Cossu è diventato fondamentale e dalla trequarti dispensa poche reti ma tantissimi assist al bacio per gli attaccanti rossoblu. Se i sardi segnano così tanto il merito è soprattutto di questo imprendibile folletto dai piedi buoni, gratificato anche dalla recente convocazione di Lippi, giusto premio ad un’ascesa costante di un bel talentino.
8 Davide Biondini · Centrocampista sinistro/centrale (’83) – Non è certo di partire titolare perchè proviene da un infortunio, ma pare abbia recuperato e potrebbe essere della partita. Potrà offrire ai compagni tutti il suo dinamismo e alla grande sostanza che mette in mezzo al campo, per gli equilibri del Cagliari è assolutamente fondamentale.
Attaccanti
32 Alessandro Matri · Punta (’84) – Il “velino” è uscito dalle pagine di gossip ed è entrato di prepotenza in quelle sportive, grazie alla miglior stagione della carriera. Dopo un girone d’andata favoloso si è un po’ fermato, come tutta la squadra, ma ha potuto mettere in mostra le sue doti tecniche e fisiche da attaccante completo. Bravo di piede, di testa e anche in acrobazia, ricorda un po’ Borriello.
9 Anderson Da Silva Nenè (Brasile) · Punta (’83) – È arrivato in Italia da capocannoniere del campionato portoghese, non proprio un torneo semplicissimo. Dopo un periodo di ambientamento si è ritagliato uno spazio importante, togliendosi anche la soddisfazione di andare spesso e volentieri a rete.
27 Neves Capucho Jeda (Brasile) · Punta (’79) – Consacratosi in Sardegna dopo una lunga gavetta a Vicenza, quest’anno non ha giocato al livello delle ultime due stagioni. Ha perso il posto a favore di Nenè, che pure si è meritato la maglia da titolare, ma all’occorrenza torna sempre utile e in questo finale di campionato darà una grossa mano ai suoi.
30 Daniele Ragatzu · Punta (’91) – Potrebbe esserci una chance anche per questo giovanissimo talento indigeno, che è stato già chiamato in causa qualche volta dando un contributo prezioso e andando anche a segno contro il Milan.
ALTRI GIOCATORI
1 Mauro Vigorito · Portiere (’90)
2 Ignazio Carta · Centrocampista centrale (’91)
6 Diego Lopez (Uruguay) · Difensore centrale (’74)
14 Francesco Pisano · Terzino destro/sinistro (’86)
18 Andrea Parola · Centrocampista centrale (’79)
19 Marko Brkljaca (Croazia) · Centrocampista centrale (’85)
20 Simone Barone · Centrocampista centrale (’78)
23 Joaquin Larrivey (Argentina) · Punta (’84)
24 Cristiano Lupatelli · Portiere (’78)
25 Michael Agazzi · Portiere (’84)
28 Radja Nainggolan (Belgio) · Centrocampista centrale (’88)
L’ALLENATORE
Giorgio Melis
Nato a Carbonia il 2 Marzo 1958
IN SERIE A: 1 partita
– 1 pareggiata
CONTRO IL NAPOLI: Melis non ha mai affrontato il Napoli in carriera
CONTRO MAZZARRI: Mazzarri e Melis non si sono mai affrontati
MODULO TATTICO: 4-3-1-2
GIOCATORE PIU’ IN FORMA: Sempre più sicuro di sé, sempre più padrone della trequarti cagliaritana. È il magic moment di Andrea Cossu. Il folletto cagliaritano è ormai un elemento imprescindibile dell’undici rossoblu e sempre più spesso risulta decisivo, come nell’ultima gara contro il Palermo in cui è andato a bersaglio. Se non avesse già 30 anni sarebbe un pezzo pregiato del prossimo mercato.
PUNTO FORTE: È da quando il Napoli è tornato in A che il Cagliari è una vera e propria bestia nera. Lo scorso anno solo un punto su sei, quest’anno quel pareggio strappato in extremis al Sant’Elia dopo una gara dominata, ormai sembra più difficile battere i sardi che squadre come Inter e Juventus. Per la gioia di Cellino, che non ha mai nascosto l’antipatia per il Napoli e i napoletani. E forse è proprio questa rivalità che dà ai rossoblu la spinta per non mollare mai, fino all’ultimo minuto.
PUNTO DEBOLE: Il punto ottenuto contro il Palermo ha dato un po’ di morale ad una squadra che non sapeva più vincere. Matri e compagni sono già salvi da una vita e hanno tirato i remi in barca, concedendo punti a tutte le avversarie. Questo è costato il posto ad Allegri, cacciato inaspettatamente la scorsa settimana. Ora c’è da vedere come la squadra sta metabolizzando questo esonero inatteso: moto d’orgoglio o resa definitiva? Contro il Palermo si è intravisto l’orgoglio, poi c’è stato il tracollo nel finale.
COSI’ LO SCORSO ANNO: NAPOLI-CAGLIARI 2-2
NAPOLI (3-5-2): Iezzo; Santacroce, P.Cannavaro, Contini; Maggio, Blasi (dal 36´ s.t. Pazienza), Gargano, Hamsik (dal 33´ s.t. Russotto), Mannini (dal 28´ s.t. Bogliacino); Lavezzi, Denis. In panchina: Navarro, Rinaudo, Aronica, Montervino. Allenatore: Reja
CAGLIARI (4-3-1-2): Marchetti; Matheu, Lopez, Bianco, Agostini; Fini (dal 21´ s.t. Parola , Conti, Biondini; Cossu (dal 23´ s.t. Lazzari); Acquafresca (dal 33´ s.t. Matri), Jeda. In panchina: Lupatelli, Ferri, Astori, Larrivey. Allenatore: Allegri
ARBITRO: Pierpaoli di Firenze
MARCATORI: Hamsik(N) al 9´ p.t.; Lopez (C) all´11´, Lavezzi (N) al 40´, Conti (C) al 51´ s.t.
AMMONITI: Gargano, Conti, Lazzari, Contini, Russotto, Biondini, Agostini.
NOTE: pomeriggio freddo, terreno in buone condizioni. Spettatori: 14mila circa. Angoli: 5-2 per il Napoli. Recupero: 3´ p.t. e 5´ s.t.
MARCATORE MIGLIORE: Matri (13 reti)
SQUALIFICATI: Nessuno
INFORTUNATI: Agazzi, Lopez, Pisano, Parola
