Tatticamente – La fase difensiva di Lorenzo Insigne

Il Napoli vince di misura a San Siro contro l’Inter espugnando così Milano per la seconda volta in stagione dopo la vittoria contro il Milan. Decide una rete di Callejon a fine primo tempo su regalo di Nagatomo. Uno dei migliori in campo del match è stato Lorenzo Insigne che ha sfiorato la rete in più occasioni ed è stato l’uomo che ha effettuato più dribbling durante una partita di Serie A negli ultimi dieci anni (fonte Dati Opta). Il talento di Frattamaggiore è apparso tranquillo e pimpante soprattutto dopo il rinnovo contrattuale che lo ha reso lucido nelle scelte. Ma di lui non vanno ricordate le bellezze delle sue giocate in zona offensiva, ma nel corso degli anni Insigne è diventato intelligente anche nelle chiusure difensive come lui stesso ha dichiarato spesso. Zeman lo ha formato come attaccante esterno facendogli memorizzare i movimenti in zona gol nel 4-3-3, mentre Benitez lo ha reso un giocatore completo con coperture e diagonali nel 4-2-3-1. In fase di non possesso Maurizio Sarri attua un 4-4-2 con la mezzala che a turno esce in pressione sul centrale avversario di riferimento e la conseguente copertura preventiva degli esterni d’attacco di Insigne e Callejon che devono aiutare i due terzini azzurri per bloccare la discesa dei laterali avversari. Lo scopo del 4-4-2 in fase di non possesso è quello di non lasciare solamente l’attaccante (Mertens in questo caso) a pressare i centrali avversari. In questo modo il Napoli resta compatto in ogni situazione.

Durante il match contro l’Inter Lorenzo Insigne si è lamentato a più riprese con il proprio allenatore per il suo sforzo notevole anche in zona difensiva a causa della presenza di Ghoulam che non si preoccupa tanto della linea. Come si può vedere nei fotogrammi successivi è avvenuto proprio questo: Insigne ha dovuto lavorare in diverse occasioni come vero terzino perché l’algerino del Napoli seguiva troppo Candreva e l’inserimento successivo di D’Ambrosio portava il talento di Frattamaggiore a seguire ad uomo il terzino destro dell’Inter. In questo caso è sufficiente uno scambio di marcatura con Insigne che va in pressione su Candreva e Ghoulam che resta in linea difensiva per interessarsi della possibile discesa del terzino avversario. In questo modo il numero 24 del Napoli è stato costretto a percorrere tanti km sulla fascia sinistra.

Medel imposta l'azione con Hamsik che esce in pressione su di lui a metà campo. In questa zona è la mezzala di riferimento ad uscire sul giro palla dei centrali avversari. D'Ambrosio cerca di ricevere la palla a sinistra, ma Insigne è ben posizionato nella copertura preventiva.
Medel imposta l’azione con Hamsik che esce in pressione su di lui a metà campo. In questa zona è la mezzala di riferimento ad uscire sul giro palla dei centrali avversari. D’Ambrosio cerca di ricevere la palla a sinistra, ma Insigne è ben posizionato nella copertura preventiva.
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La palla da Brozovic arriva a Medel. L’oscillamento del Napoli è veloce con Hamsik che dalla copertura esce in pressione sul centrale cileno. D’Ambrosio è largo a destra con Insigne a vista, mentre Candreva è in posizione più centrale.
D'Ambrosio e Candreva s'alternano. Il terzino dell'Inter entra in mezzo al campo, mentre l'esterno dei nerazzurri viene incontro per ricevere la sfera da Medel.
D’Ambrosio e Candreva s’alternano. Il terzino dell’Inter entra in mezzo al campo, mentre l’esterno dei nerazzurri viene incontro per ricevere la sfera da Medel.
D'Ambrosio s'inserisce, Insigne resta a metà strada. Candreva riceve palla con Ghoulam che lo segue sempre e non si stacca. Il movimento dovrebbe essere alternato con Insigne con il talento di Frattamaggiore che dovrebbe prendere Candreva e Ghoulam D'Ambrosio. Il terzino algerino esce troppo in pressione e costringe Insigne ad occuparsi della fase difensiva.
D’Ambrosio s’inserisce, Insigne resta a metà strada. Candreva riceve palla con Ghoulam che lo segue sempre e non si stacca. Il movimento dovrebbe essere alternato con il talento di Frattamaggiore che dovrebbe prendere Candreva e Ghoulam D’Ambrosio. Il terzino algerino esce troppo in pressione e costringe Insigne ad occuparsi della fase difensiva.
Candreva arretra per giocare la palla con i centrocampisti, ma costringe Insigne a schierarsi come quarto di sinistra. D'Ambrosio prova ad inserirsi alle sue spalle, ma la palla di Brozovic è leggermente lunga e costringe il terzino dell'Inter a rincorrere la sfera.
Candreva arretra per giocare la palla con i centrocampisti, ma costringe Insigne a schierarsi come quarto di sinistra. D’Ambrosio prova ad inserirsi alle sue spalle, ma la palla di Brozovic è leggermente lunga e costringe il terzino dell’Inter a rincorrere la sfera.
Il cross di D'Ambrosio arriva dolcemente tra le mani di Pepe Reina.
Il cross di D’Ambrosio arriva dolcemente tra le mani di Pepe Reina con Insigne che si ritrova a fare il terzino sinistro. Strinic ti dà meno qualità in zona offensiva, ma è più diligente in chiusure difensive. Il terzino croato lascia pochi buchi per gli inserimenti dei terzini e laterali avversari. 
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