FROSINONE, ITALY - AUGUST 16: Vincenzo Italiano head coach of Spezia Calcio looks on during the Serie B Playoff Final first leg match between Frosinone Calcio and Spezia Calcio on August 16, 2020 in Frosinone, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images for Lega Serie B )

Spezia, Italiano: “Napoli grande squadra, ma vogliamo smuovere la classifica”.

Alla vigilia dell’importante sfida casalinga contro il Napoli, il tecnico aquilotto Vincenzo Italiano si è presentato come di consueto nella sala “Capellazzi” del centro sportivo “Bruno Ferdeghini”, per analizzare i temi del match, partendo però dal pareggio esterno ottenuto dal suo Spezia a Verona:

“Il pareggio del “Bentegodi” è stato fondamentale e ottenuto con grande caparbietà, dato che la squadra ha creduto fino alla fine di poter segnare e sono contento che i subentrati abbiano dato un contributo decisivo, perchè è quanto deve accadere sempre, in particolare in questo momento della stagione.

Saponara? E’ un ragazzo che stringe i denti, è un uomo-squadra, ha colpi importanti e qualità, sarà importante la sua esperienza in questo finale di campionato.

Ci attendono tre gare in una settimana, ma il pensiero ora è tutto per il Napoli, un avversario fortissimo che deve esser affrontato con il massimo della concentrazione; cercheremo di fare del nostro meglio per far risultato e solo al fischio finale penseremo all’impegno contro la Sampdoria.

Il Napoli vive un ottimo momento, ha giocatori di grande qualità, si vede che c’è entusiasmo e quindi dovremo mettere in campo il giusto furore, non rinunciando a cercare di mettere in difficoltà i nostri avversari; Osimhen, Insigne, Lozano, Politano, Mertens, giusto per citarne qualcuno, sono tutti calciatori di altissimo livello che possono risolvere la partita con una giocata estratta dal cilindro in qualsiasi momento: dovremo essere pronti a sacrificarci e ad andare forte in ogni singolo istante del match.

Nzola sarà squalificato, ma i principi della nostra manovra offensiva restano sempre identici, cercando di sfruttare al meglio le caratteristiche dei singoli che scenderanno in campo, mettendo in campo grande applicazione.

Tre gare su quattro in casa possono forse rappresentare un piccolo vantaggio, anche senza pubblico, perchè si evitano le fatiche derivanti da lunghe trasferte, specialmente in una fase del campionato così delicata”.

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il terzo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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