SINFONIA SINISA
LA ROSA
1 Angelo Da Costa (Brasile) · Portiere (’83)
2 Emiliano Viviano · Portiere (’85)
3 Djamel Mesbah (Algeria) · Terzino sinistro (’84)
4 Alessandro De Vitis · Centrocampista centrale (’92)
5 Alessio Romagnoli · Jolly difensivo (’95)
6 Alfred Duncan (Ghana) · Centrocampista centrale (’93)
7 Francesco Fedato · Attaccante (’92)
9 Stefano Okaka · Punta (’89)
10 Nenad Kristicic (Serbia) · Centrocampista centrale (’91)
11 Manolo Gabbiadini · Punta/Ala destra (’91)
12 Gianluca Sansone · Attaccante (’87)
14 Pedro Mba Obiang (Spagna) · Centrocampista centrale (’92)
17 Angelo Palombo · Centrocampista centrale (’81)
18 Gonzalo Bergessio (Argentina) · Punta (’84)
19 Vasco Regini · Terzino sinistro/difensore centrale (’90)
21 Roberto Soriano · Centrocampista centrale / Trequartista (’91)
22 Luca Rizzo · Jolly di centrocampo (’92)
23 Eder Citadin Martins (Brasile) · Punta (’86)
26 Matìas Silvestre (Argentina) · Difensore centrale (’84)
27 Luka Djordjevic (Montenegro) · Attaccante (’94)
28 Daniele Gastaldello · Difensore centrale (’83)
29 Lorenzo De Silvestri · Terzino destro (’88)
32 Marco Marchionni · Centrocampista centrale/destro (’80)
33 Sergio Romero (Argentina) · Portiere (’86)
44 Michele Fornasier · Difensore centrale (’93)
77 Pawel Wszolek (Polonia) · Ala destra/sinistra (’92)
86 Fabrizio Cacciatore · Jolly difensivo (’86)
L’ALLENATORE
Sinisa Mihajlovic
Nato a Vukovar (Serbia) il 20 Febbraio 1969
IN SERIE A: 130 partite totali
– 43 vinte
– 47 pareggiate
– 40 perse
CONTRO IL NAPOLI: 7 partite (0 V 4 N 3 P)
CONTRO BENITEZ: 2 partite (0 V 0 N 2 P)
MODULO TATTICO: 4-3-3
FORMAZIONE TIPO: Romero (Viviano); De Silvestri, Romagnoli (Gastaldello), Silvestre, Regini; Soriano, Palombo, Obiang; Eder, Okaka. Gabbiadini.
GIOCATORE PIU’ IN FORMA: La forza del collettivo che però porta in dote una serie di individualità interessantissime, molte delle quali hanno raggiunto la Nazionale con la nuova gestione Conte. A partire da Manolo Gabbiadini, che come punta esterna nel 4-3-3 sembra aver trovato la consacrazione definitiva. Come sempre pochi gol, ma tutti belli ed importanti. Sono quattro le reti per l’attaccante ex Atalanta, finito nel mirino di Bigon per gennaio. Sono due invece per Stefano Okaka, altra grande rivelazione per Mihajlovic e per Conte, al punto di soffiare il posto a Bergessio, arrivato in pompa magna quest’estate. Poi Soriano, il redivivo Romero, la splendida riconferma di Obiang. Gira tutto giusto a Sinisa.
PUNTO FORTE: Già uomo della Provvidenza nella scorsa stagione, quest’anno Sinisa Mihajlovic si sta rivelando in quanto grandissimo allenatore, dopo aver dato un’impronta molto ben definita alla sua squadra. Mesi di sperimentazione col 4-2-3-1, poi lo switch definitivo verso il 4-3-3, con tante novità fra i titolari. Fa scalpore l’accantonamento (temporaneo) di capitan Gastaldello, così come fanno discutere le panchine ripetute di Gonzalo Bergessio. Ma per ora Sinisa vince e convince, quindi non può che aver ragione lui.
PUNTO DEBOLE: Per Mihajlovic il Napoli è una bestia nera, un tabù da sfatare. Quattro pareggi e tre sconfitte nelle sette partite disputate contro gli azzurri, buon’ultima la goleada di Hamsik e compagni lo scorso maggio, a campionato – va detto – ampiamente terminato per i blucerchiati. Gli azzurri potrebbero sfruttare a proprio vantaggio la maggior caratura tecnica, soprattutto potrebbero approfittare del momento non brillantissimo da parte dei doriani. Dopo un inizio da raccontare ai posteri ora la flessione c’è stata, lieve ma c’è stata, come dimostra anche il recente 1-1 col non irresistibile Cesena. Da verificare se questa tendenza negativa sarà riconfermata lunedì.
COSI’ LO SCORSO ANNO: SAMPDORIA-NAPOLI 2-5
SAMPDORIA (4-2-3-1) Fiorillo; De Silvestri, Mustafi, Gastaldello, Regini; Palombo, Krsticic (dal 13′ s.t. Renan); Gabbiadini (dal 20′ s.t. Sansone), Soriano, Eder; Maxi Lopez (dal 39′ s.t. Wszolek). (Da Costa, Falcone, Costa, Salamon, Rodriguez, Bjarnason, Lombardo, Fornasier, Sestu). All. Mihajlovic.
NAPOLI (4-2-3-1) Reina (dal 34′ s.t. Doblas); Maggio, Fernandez, Mesto, Reveillere; Jorginho, Inler; Callejon (dal 27′ s.t. Zuniga), Hamsik (dal 20′ s.t. Mertens), Insigne; Zapata. (Colombo, Doblas, Henrique, Pandev, Radosevic, Ghoulam, Lasicki, Romano). All. Benitez.
ARBITRO Chiffi di Padova.
MARCATORI: Zapata (N) al 19′, Insigne (N) al 27′, Eder (S) al 30′, Callejon (N) al 32′ p.t., Hamsik (N) al 2′ , Mustafi (S) autogol al 16′, Wszolek (S) al 43′ s.t.
NOTE Spettatori circa 20 mila. Espulsi: nessuno. Ammonito Mustafi (S) per gioco scorretto. Angoli 6-3.
MARCATORE MIGLIORE: Gabbiadini (4 reti)
SQUALIFICATI: Nessuno
INDISPONIBILI: Viviano
ANTONIO PAPA


