Un set a testa: DeLa e Benitez come McEnroe e Borg

cappuccino200x133pixelOrmai è chiaro, alla SSC Napoli si sta giocando un’entusiasmante partita di tennis tra Aurelio De Laurentiis e Rafa Benitez. Colpi secchi, assestati a dovere come un classico Federer-Nadal anzi pensandoci bene quasi come una sfida tra Björn Borg e John McEnroe. Da una parte il tecnico spagnolo tutto calma e tranquillità olimpica come il campione svedese, dall’altra il presidente ribelle, focoso e con qualche scatto d’ira proprio come quelli del mancino statunitense. Due caratteri forti, difficili da domare con diverse sfumature ma allo stesso tempo tante affinità. Ad accendere l’incontro è stato De Laurentiis vincitore del primo set grazie ad un diritto poderoso che ha assunto le sembianze del ritiro imposto dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia e due mesi senza vittorie in campionato. Benitez ha fatto fatica a rispondere, non ha mai apprezzato il ritiro e allo stesso tempo ha difeso i giocatori, attaccati dal patron. Ma i fatti hanno dato ragione al presidente: sette gol fatti, uno subito, spazzata via la Fiorentina, annichilito il Wolfsburg e ipotecato le semifinali di Europa League battendo una tedesca per la prima volta nella storia della società. Sei dati, sei certezze proprio come i game vinti per conquistare il set.

Giovedì sera al termine della sfida di Europa League ecco la controffensiva dello spagnolo. “È tutto aperto. Qui c’è possibilità di migliorare ancora. Le condizioni ci sono. In Inghilterra si chiama Business Plan, riguarda investimenti, stadio, settore giovanile: devo capire se veramente facciamo tutto questo, qual è l’obiettivo. Ci sono l’ambizione e tutto quel che serve, devo capire se lo facciamo davvero”. Benitez conosce il suo avversario, lo ha studiato e ora lo sfida sul suo campo con un rovescio profondo in grado di squarciare la notte azzurra in quel di Wolfsburg. Cosa vuole fare De Laurentiis? Vuole davvero vincere? Secondo set allo spagnolo e la consapevolezza di aver dato una bella scossa al presidente che ora dovrà rispondere per le rime, in palio c’è da decidere il futuro prossimo.

Ora non ci resta che attendere il terzo set. Ma chi è più forte tra Borg e McEnroe? Impossibile deciderlo, speriamo solo che a vincere sia il Napoli.

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