Savoldi: “Nel Napoli pesano i mancati rinforzi di gennaio. Higuain non basta da solo”
Contattato da Radio Tuttomercatoweb, l’ex bomber del Napoli Beppe Savoldi ha trattato diversi temi. Tra cui, ovviamente, le ultime vicende azzurre, compreso il caso Higuain: “Non è il caso di fare percentuali, pende molto dalla parte della Juventus. Anche se il Napoli potrebbe dimostrare di meritare lo Scudetto anche senza l’apporto di Higuain: non si può puntare solo su un giocatore. Eccezionale, però se il Napoli avesse un’alternativa e spero che possa esserlo Gabbiadini, ammesso che giocherà lui, dovrebbe dimostrare di essere squadra a prescindere da Higuain. Cosa sarebbe successo se gli fosse capitato un infortunio fisico?
Rimpianti per il Napoli? Sicuramente, doveva mantenere la testa. Doveva essere una squadra capace di rispettare le proprie potenzialità anche a livello caratteriale. Poi la sconfitta con la Juve o qualche infortunio ci possono stare, però una squadra di una certa caratura doveva mantenere la testa. Evidentemente qualcosa è mancata: tutti rimproverano De Laurentiis per i mancati rinforzi a gennaio. Il Napoli deve soprattutto dimostrare la sua forza e mantenere il secondo posto. A prescindere da Higuain, per il quale ci si aspetta uno sconto di squalifica in modo di averlo contro la Roma, però ritorno a dire che non può bastare. Chi vincerebbe tra Roma e Napoli se si giocasse ora? Dipende molto dai nervi: io credo che a livello psicologico il Napoli abbia subito la botta. Bisogna capire se la Roma, dopo un inseguimento stupendo da quando è arrivato Spalletti, saprà resistere a livello mentale. Ci potrebbero essere delle sorprese. Vicenda Higuain? Non voglio difendere nessuno, però ho visto i filmati e la reazione eccessiva. Però si è fermato quando è andato verso l’arbitro, che fra virgolette l’ha provocato. Ha alzato le mani come a voler ripararsi dall’avanzata dell’arbitro e di questo se ne dovrebbe tenere conto. Io credo che nessuno dei suoi compagni si sia messo fra lui e l’arbitro: vuol dire che in squadra mancano giocatori di grande personalità. Reina era lontano, non poteva farci niente“.


