Sarri in conferenza: “Gabbiadini distratto dal mercato. Non mi è piaciuto il 2° tempo”

Maurizio Sarri ha riportato le seguenti dichiarazioni in conferenza stampa dallo stadio Olimpico: “I nostri numeri? Non me li elencate, altrimenti ci fermiamo! Riguardo alla partita, siamo stati bravi nel primo tempo perché abbiamo capito come vincerla. La Lazio invece ci attaccava alti per fermare i nostri mediani, sicché abbiamo potuto attaccare la profondità. Non mi è piaciuto come abbiamo gestito la gara nella ripresa, magari abbiamo pensato di poter conservare le energie, ma, ripeto, tutto questo non mi è piaciuto, anche perché non si trattava di una partita semplice. Maggio ha avuto qualche affanno nei primi minuti, ma nel complesso ha giocato una buona partita contro avversari difficili da affrontare, veloci e bravi nell’uno contro uno. Callejon? Cambia il fatto che prima segnava solo in Europa, ora invece anche in campionato. Tuttavia era chiaro che prima o poi si sarebbe sbloccato in Italia. Lui però è utilissimo e irrinunciabile per noi, perché ci aiuta in difesa agendo come quinto uomo. Noi orchestra perfetta? Avremmo potuto essere migliori nel palleggio e applicarlo maggiormente nella metà campo avversaria, invece perdendo palle velenose nella nostra e concedendo speranze alla Lazio: ciò non deve succedere. Gabbiadini debole? Manolo è stato fermo per settanta giorni, non è ancora in condizione rispetto ai compagni. Inoltre era condizionato anche dalle voci di mercato. Adesso tutto è finito: sta lavorando a tempo pieno, anzi stasera mi è sembrato in crescita. Non è comunque colpa sua, bensì dei compagni che non hanno attaccato, se non s’è reso pericoloso. Sogni Scudetto? Il record delle sette vittorie consecutive è stato realizzato quando il Napoli non vinse il Tricolore, quindi lasciamolo perdere … Io mai ai vertici in classifica? Mi è capitato già in Eccellenza e in C2, io mi ritengo fortunato nel vedere dove sono arrivato, anche se in percorsi del genere uno ci mette sempre del suo. Talvolta poi è difficile venire da lontano, specie da una dimensione come la C2. Per gestire le mie fortune cerco le vie naturali, senza gettare troppo la maschera. Cori razzisti? Credo che dal campo si sentano poco, ma purtroppo vi siamo quasi abituati. Lo stesso dicasi per i ‘boo’ a Koulibaly, tanto che ho chiesto al quarto uomo di intervenire perché la situazione stava diventando imbarazzante per Kalidou. C’è da dire che una parte dello stadio ha applaudito il giocatore, e ciò è positivo: quando gli applausi saranno maggiori dei fischi, allora avremo vinto“.

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