Sarri : “Trovare continuità per risalire la classifica. Fiorentina prima non a caso. Voglio l’inferno al San Paolo”

Il tecnico del Napoli Maurizio Sarri ha parlato nella conferenza stampa di vigilia del big match dell’8^ giornata, Napoli-Fiorentina : “Quello di domani è un big match per merito della Fiorentina, è prima e non a caso, ha quasi sempre dominato nelle sfide fin’ora affrontate. La nostra è ancora una classifica intermedia per i due punti nelle prime tre partite, siamo alla ricerca della continuità, l’unica arma per risalire. La sosta? E’ sempre un’incognita, ci sono ragazzi che tornano due-tre giorni prima della partita, ma anche perchè interrompe ciò che si stava costruendo, dobbiamo capire se manterremo quella stessa mentalità. Lo scudetto? Continuo a pensare che sia una bestemmia, la Fiorentina è prima e l’anno scorso ci è arrivata avanti, sono loro a doverlo vincere lo scudetto. Dobbiamo estranearci da ogni tipo di volo pindarico, i tifosi sognano ma noi dobbiamo rimanere come prima, concentrati, che è l’unico modo per fare al meglio il nostro lavoro. Domani ci sono punti in palio importantissimi, il nostro obiettivo è trovarli e trovare continuità a livello di gioco. Loro sono la squadra che hanno più possesso palla, riescono a gestire ottimamente il gioco quando sono in vantaggio, sarà una partita di sofferenza per noi ma anche per loro, perchè potrebbero trovare una squadra che non hanno mai incontrato fino ad ora, ossia una squadra (il Napoli) che tiene il pallino del gioco, ho grande fiducia nei miei uomini e me la voglio giocare a viso aperto. I 50 mila di domani? E’ chiaro che c’è entusiasmo in questo momento, la Fiorentina è prima ma domani vorrei un inferno allo stadio, sarà determinante l’apporto del pubblico per tutti i 90 minuti. Insigne? Si è allenato a parte fino a mercoledì, sta abbastanza bene, credo sia pronto. Credo che abbiamo ancora margini miglioramento, vorrei un baricentro sempre più alto, anche se ci sono momenti in cui questo non è possibile, ma dobbiamo sempre pensare che bisogna migliorare, altrimenti inizia il declino; penso e spero che questa squadra abbia ancora molti margini di miglioramento. Ciò che mi è piaciuto è che questa squadra è molto umile e predisposto al lavoro rispetto a quello che mi aspettavo. Il modulo di Sousa? Attaccano in un modo e difendono in un altro, credo che il 3-4-2-1- verrà usato anche domani contro di noi, visto anche i risultati ottenuti. Con gli esterni così alti e bravi per noi diventerebbe importante riuscire a farli abbassare. La Juventus per me è ancora la stragrande favorita per lo scudetto, anche se probabilmente ci troveremo una situazione di lotta fino alla fine per alcuni punti persi. Io l’uomo partita di domani? Ho sempre sognato di far gol al San Paolo, ma probabilmente non avevo i piedi adatti. L’allenatore non fa mai la differenza, può curare alcuni dettagli, ma in campo vanno i giocatori e sono loro ad essere decisivi. Higuain? E’ sempre stato qui in questi giorni, sta molto bene anche a livello mentale, spero possa essere lui l’uomo in più domani. La catena di sinistra? Se Hamsik avesse anche le qualità in fase di interdizione di Allan sarebbe sovraumano, a destra abbiamo grande equilibrio anche per un calciatore come Callejon che ha una disciplina tattica fuori dal normale. A sinistra possiamo soffrire di più ma anche gli avversari. La formazione? In questo periodo avevamo bisogno di trovare continuità, a Varsavia ho avuto segnali ottimi anche dal resto del gruppo, tra un mese questa dovrà essere una situazione normale”.

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