Sarri si lamenta troppo ma i fatti lo smentiscono, si o no?

ACCUSA(PM LUIGI GIORDANO)

Sarri da quando è a Napoli sa solo lamentarsi. Non gli stanno bene le partite alle 12,30(orario che gli fa schifo) poi quest’anno fa sette punti su nove all’ orario di pranzo. Quindi smentita la sua ardita tesi che la sua squadra ha un problema di bioritmo. Non gli piacciono le pause per le nazionali ma quest’anno invece il Napoli non ha risentito nei match dopo la pausa. Da Genoa- Napoli del girone d’andata si lamenta del fatturato, dicendo che il Napoli con il quarto fatturato non è obbligato a vincere. Mentre il presidente si sbilancia ed parla di scudetto vicino, Sarri rigetta questa idea se non si aumenta il fatturato. Nel frattempo Sarri non batte il Pescara, il Sassuolo due volte, il Palermo e perde due volte contro l’Atalanta, squadre che hanno tutti fatturati piu bassi del Napoli. Insomma Sarri si cela dietro gli alibi che però vengono smentiti poi dai fatti. Pensasse solo a fare rendere la squadra e  non a lamentarsi, il silenzio sarebbe d’oro per questo cattivo comunicatore

DIFESA(AVV. ANTONIO LEMBO)

Che Sarri non fosse un fine comunicatore se ne erano accorti un pò tutti, ma che non faccia rendere la squadra non è assolutamente vero. Sarri da due anni a questa parte sta facendo i record di punti e gol di questa Squadra e di questo se ne è beneficiato sia il singolo giocatore che la società calcio Napoli stessa. Pensiamo solo all’Higuain dell’ultimo anno di Benitez per il quale nessuno avrebbe pagato i 90M della clausola, soldi che hanno permesso al Napoli di rinforzare la Rosa a centrocampo. Per non parlare delle qualificazioni Champions che portano tanti soldi nelle casse azzurre che si reggono solo sui risultati sportivi e non su altri introiti. Per quanto riguarda le gare alle 12:30 e quelle post nazionale, tanti tecnici, non ultimo Simone Inzaghi in merito al prossimo derby che si giocherà all’ora di pranzo, si sono molto lamentati. E dire che le nazionali non portino problemi…beh forse ci si è dimenticati dell’infortunio di Milik proprio ad Ottobre in un match con la Polonia. A Napoli si dice “onesti si..ma fessi no” e Sarri di certo è una persona schietta, anche troppo, e che esprime disagi che forse altri non si sentono di fare. Sul tema scudetto e fatturati, troppo facile parlare come fa il Presidente che è il primo a evidenziare le differenze di spending con società come Roma e Juventus. Basti ricordare che da primo in classifica lo scorso anno non prese i rinforzi chiesti dal tecnico portando a casa Grassi e Regini che non furono per niente utili alla causa azzurra per tentare di scardinare l’egemonia bianconera. A volte sono altri che dovrebbero avvalersi del silenzio ed evitare di usare frasi ad effetto per spianare la strada a facili exit strategy per presunti obiettivi non raggiunti. Chiudo con un proverbio anche io…”senza denari non si cantano messe”.

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