Sarri: ” La Juve è la padrona della Serie A, noi dobbiamo avere la follia di giocarcela a viso aperto, anche per i nostri tifosi rimasti a casa”

Mister Sarri ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia del match con la Juve, queste le sue parole:
È una vigilia normale, partita importante ma mancano ancora te mesi alla fine della stagione. Avere una grande difesa ti fa partire col piede giusto, la Juve ce l’ha da anni e noi stiamo cercando di prenderci le nostre. Non penso cambi molto tra difesa a tre o quattro per la Juve. In questa settimana non ho percepito tensioni, ci siamo allenati come sempre. La gara ci darà grandi stimoli, ma ci vorrà grande lucidità per gestirli. Quando si affrontano grandi squadre, le giocate di un singolo può cambiare una partita, loro sono messi bene, come d’altronde noi. Sarebbe bello dare grande soddisfazione ai tifosi, ritengo un’ingiustizia vietare la trasferta ai nostri tifosi. Non credo in questo tipo di decisioni e sarebbe bello vincere per loro. Dybala, Buffon e Marchisio sono tre giocatori fondamentali per la Juve. Non provo nulla nel giocare domani da primo in classifica dopo tanta gavetta. Non ritengo che domani sia la partita più importante della stagione, se non le avessimo vinte tutte prima, domani non avrebbe tutto questo valore. Sangiovannese-Grosseto per me aveva la stessa importanza della gara di domani. Noi non abbiamo obbiettivi finali, l’obbiettivo è vincere domani. Arriviamo alla pari con la Juve, anche se loro sono nettamente superiori. La storia parla chiaro. Non ci accontentiamo di pareggiare, andiamo a Torino con la follia di voler vincere, i più esperti prenderanno per mano i più giovani e li faranno giocare più giovani. Nella Juve di allegri ci sarà qualcosa di Conte, e nel mio Napoli ci sarà qualcosa di Benitez. Gestire per allegri un gruppo dopo conte sarà stato molto difficile e l’ha fatto molto bene. Noi non vogliamo far paura a nessuno, vogliamo imporre il nostro calcio, la nostra unica possibilità di uscire indenne dallo Stadium sarà imporre il nostro calcio. I ragazzi non devono essere tesi, devo avere in testa l’idea di fare una grande prestazione. Noi marchiamo a zona, loro individualmente, è normale che loro facciano più falli. Perdiamo molto in fisicità, perciò dobbiamo giocare in velocità. Voglio che i ragazzi si abituino a giocare certe tipo di partite. Contano molti fattori e non solo l’esperienza, altrimenti giocherebbe ancora Gigi Riva. Giocare sempre allo stesso modo indipendentemente dell’avversario ci ha dato molte soddisfazioni. In questa settimana ho visto entusiasmo e non eccesso. I tifosi del Napoli sono più intelligenti e maturi di come vengono descritti. Domani andiamo a giocare una partita e penseremo anche a loro, porteremo il loro orgoglio in campo. La Juve è messa bene sugli esterni, ma noi rispondiamo presente. Dobbiamo coprire bene la zona, con qualche rischio, ma far fare gli attaccanti ai nostri attaccanti. Orsato o Rizzoli non fa differenza, gli arbitri possono sbagliare così come i calciatori, devono essere persone coraggiose per fare quel mestiere. Non firmo per un pareggio perché per la nostra gente non è una gara normale, andiamo a Torino con uno stadio contro ma con una città dietro. È giusto darle una grande soddisfazione, ma sono convinto che anche se non dovesse arrivare la vittoria, saranno contenti se sputeremo sangue. Giocheremo a viso aperto.”

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