REPUBBLICA NAPOLI: MAZZARRI VUOLE DUE ESTERNI DI VALORE

Può Walter Mazzarri essersi reso conto che uno dei punti deboli del Napoli nella scorsa stagione sono state le corsie esterne? Forse sì, considerato che, nell'edizione di oggi, la pagina napoletana de La Repubblica prova a tracciare il profilo dell'esterno sinistro che farebbe al caso del tecnico toscano e che, chissà, egli stesso potrebbe aver già individuato; e se non uno, magari anche due: "Ali per spiccare il volo. Destra e sinistra senza alcuna differenza. Il modulo di Mazzarri sposa in pieno la par condicio calcistica. L’obiettivo è decollare sulle due fasce per mettere in difficoltà l’avversario. Il meccanismo è preciso come un orologio svizzero. Giro palla e — al segnale concordato — l’affondo giusto. Gli interpreti, ovviamente, devono essere al top della forma, altrimenti si rischia l’atterraggio d’emergenza che, nel gergo del tecnico di San Vincenzo, significa prevedibilità, sinonimo di una squadra in affanno. Il Napoli se n’è accorto durante la scorsa stagione quando Maggio, Dossena e Zuniga hanno accusato una flessione. Tre non è sempre il numero perfetto. Meglio un poker di esterni per allungare la coperta ed evitare avarie tattiche. Ecco perché Riccardo Bigon sonda il mercato e cerca soluzioni. La prima assomiglia ad una suggestione ed è molto sponsorizzata in Uruguay. Alvaro Pereira, 27 anni, è il moto perpetuo della Celeste e del Porto. La corsia mancina è l’habitat naturale per sprigionare la sua potenza. Il quotidiano “Ovacion” ha addirittura inserito i titoli di coda alla trattativa: affare fatto per 15 milioni di euro. Il Napoli, ovviamente, frena ma non disdegna la mercanzia e presto potrebbe farci un pensierino. Il “Palito” — così è soprannominato in patria perché è un baluardo insormontabile per chiunque lo affronti — ha voglia di cambiare aria: «Mi auguro che stavolta mi facciano andare via». La scorsa estate è stato ad un passo dal Chelsea, ma il club portoghese rifiutò un’offerta di 22 milioni di euro. Il suo procuratore, Alejandro Savich, resta in attesa e inserisce il freno a mano: «Finora non siamo stati avvertiti dal Porto di un’offerta del Napoli. Se l’ipotesi è di nostro gradimento? Pereira ha un contratto fino al 2016: qualora le due società trovassero un accordo, parleremmo con il club azzurro. Posso soltanto dire che il mio assistito è un top player, garantisce un alto rendimento e cerca una squadra forte ed ambiziosa». Quella azzurra lo è, ma non basta questo a celebrare un matrimonio costo. Quella azzurra lo è, ma non basta questo a celebrare un matrimonio costo. Le alternative, del resto, sono le solite. Armero, Cissokho — ma secondo il suo agente, le azioni del francese sono in ribasso — oppure una sorpresa. Se restano Dossena e Zuniga, il Napoli potrebbe scegliere anche un’opzione a destra, ovvero Matias Ezequiel Schelotto, levriero argentino dell’Atalanta naturalizzato italiano. È giovane (23 anni) ma soprattutto innamorato pazzo del San Paolo, teatro abbandonato dal suo amico Lavezzi. Ha caratteristiche diverse dal Pocho, gli piacerebbe tanto però infiammare Fuorigrotta con la sua corsa poderosa".

V.G.

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