RAIOLA: "IBRA NON HA MAI PENSATO DI ENTRARE NEL MERITO DELLE FACCENDE SOCIETARIE, MASSIMA SINTONIA CON GALLIANI CHE HA CAPITO IL SENSO DELLE PAROLE"
Tra futuro e chiarimenti. Mino Raiola e i suoi due uomini del mercato, Zlatan Ibrahimovic e Mario Balotelli. Per spiegare qual è la loro situazione, il procuratore è intervenuto in serata a Sky Sport 24. E la chiarezza è stata fondamentale, partendo proprio dallo svedese le cui frasi sul Milan avevano stupito tutti: "Non è il momento di parlare di Milan ma della nazionale. Zlatan non ha mai voluto dire che il Milan non ha soldi, si è espresso male poi i giornalisti cercano la polemica anche quando non c'è" – ha detto Raiola -. "Ibra mi ha chiesto di precisare questa cosa. Lui voleva parlare della crisi nel calcio mondale e non del Milan. Lui sa che non arriveranno 5 grandi nomi, ma non entra nel merito di faccende societarie. E' una dichiarazione uscita male. Galliani è calmo, sa che queste cose escono trasformate ma ha capito cosa Ibra voleva dire", precisa l'agente. "Ibra e Galliani sono in sintonia, il programma tra loro è chiaro: resta al Milan in assoluto. C'è una crisi mondiale e lui sa che il Milan si muove per il bene alla società, ma c'è assoluta sintonia. Ibra è cosciente e contento dei programmi del Milan che gli ha ridato il sorriso, sia nel calcio che nella vita. Quando si sono parlati Zlatan e Galliani erano in sintonia. Da oggi in poi Ibra non parlerà più di Milan perchè sarà in Nazionale. Tra Ibra e Allegri c'è un rapporto professionale e rispettoso. Non è vero che non vanno d'accordo". E poi, il discorso Balotelli. Anche SuperMario è al centro di più dinamiche di mercato, ma Raiola getta acqua sul fuoco: "Il City può parlare di Balotelli ma è lui che decide il suo futuro, di sicuro piace a tanti club, tra cui il Milan e l'Inter. Decide lui quando vuole lasciare la società e non è il momento". Parola di Raiola.
a.f. Fonte: gianlucadimarzio.com
