QUI UDINESE: SI RITORNA AL 3-5-1-1, MA GUIDOLIN MISCHIA LE CARTE

3-5-1-1, questo il modulo che Guidolin dovrebbe usare contro il Napoli, lunedì sera. Un ritorno al classico, dopo la debacle di Genova. Da capire gli interpreti davanti. 
La quota più gettonata è quella di Muriel e Di Natale di nuovo assieme. Tenere Muriel in panchina significa perdere qualità e sicuramente non far felice la società che vede in lui il futuro. Il colombiano non è forse maturo ancora per capire certi dettami, e sogna già grosse squadre se Udine non gli dà il posto fisso, cosa che non esiste per nessuno.
La seconda ipotesi è un a sorpresa: Di Natale, non in gran forma relegato in panchina per lasciare spazio a Muriel appoggiato da Maicosuel. In questo caso Muriel giocherebbe dove vuole, ma Maicosuel rimarrebbe fuori ruolo.
La terza ipotesi, è quella col brasiliano insieme a Totò, già provata, ma che non ha mai convinto al 100 per cento. 
Infine Pereyra inserito dietro la punta con Faroni in  mezzo a fare la mezzala.
A essere onesti Guidlin sta mischiando le carte è non è da escludere un 3-4-2-1 come a Genova, un segnale che confermerebbe le sue parole di soddisfazione per come ha giocato la sua squadra.Tra oggi e domenica si capirà meglio che accadrà, di certo mancheranno Brkic (rientro previsto col Pescara), Heurtaux (acciaccatosi ieri), Pinzi e Lazzari (out ancora un mese). In difesa, quindi davanti a Padelli, agiranno Benatia, Danilo e Domizzi, In mezzo dovrebbe esserci la linea a 5 con Basta, Pereyra, Allan, Badu e Pasquale. In avanti, appunto, tutto da decidere, con la logica che induce a  credere che sarà la volta di Muriel e Di Natale. Il colombiano però non è in gran forma, o almeno così lo si è visto in amichevole: svogliatezza è il termine giusto, per cui proprio per evitare tentazioni, bisogna dargli fiducia, quella che è venuta meno a molti giovani come confermato anche da Battocchio. (udineseblog) capofra

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